Carso Terrano

20 agosto 2017Vini Italiani10Views

TerranoSi tratta di una varietà di Refosco di origine molto antica, un vino di frontiera, il cui territorio di produzione si estende sull’altopiano alle spalle di Trieste, una zona rocciosa, con vigneti scarni e frammentati, a ridosso della Slovenia.

Il Carso

Il Carso è un territorio particolare, di confine, dominato da falesie calcaree a picco sul mare.
Il Golfo di Trieste con la sua conformazione è caratterizzato da diversi microclimi e zone vitivinicole importanti, divise tra Italia, Slovenia e Croazia. Le temperature della zona sono piuttosto irregolari, con un vento gelido e un’escursione termica importante tra giorno e notte.
I fenomeni “carsici” permettono un veloce drenaggio delle acque, mentre la pietra calcarea, caratteristica dominante del territorio, conferisce un tono unico al vino prodotto.

Il Carso Terrano produce un’uva tardiva, la cui raccolta avviene a metà ottobre, con una produzione non abbondante. I grappoli vengono fatti fermentare in tini di legno senza controllo della temperatura, oppure il vino passa in affinamento in barrique da 225 litri per circa 10 mesi prima di essere imbottigliato.

La Strada del Terrano va da Trieste verso il valico doglie di Fernetti, e prima di passare la frontiera, transita per i borghi di Monrupino, Rupingrande e Rupinpiccolo proseguendo poi per Precenico e Duino Aurisina.

Il Terrano
Il Terrano è un vino dal colore rosso molto intenso tanto da essere chiamato anche Sangue del Carso, con una notevole corposità, un vino robusto ma non aggressivo con un tenore alcolico piuttosto basso. Non è adatto per un lungo invecchiamento, massimo due anni. Si consiglia quindi di berlo subito per accompagnare tutto il pasto e si sposa bene con piatti rustici, carni arrosto, selvaggina e formaggi stagionati.
Va servito ad una temperatura di 14°.

Scheda Vino

Uva: Terrano
Colore: Rosso Rubino
Profumo: Lampone, mirtillo e ribes
Gusto: Leggermente acidulo, tannico, molto armonico
Grado alcolico: 10,5°
Invecchiamento: 2 anni

©Robi-Jakomin