I vini ideali per il menù pasquale

30 marzo 2018featuredVini Italiani225Visualizzazioni

Ecco i vini ideali di Monteverro per ricette tradizionali all’insegna delle nuove tendenze.
Non solo cioccolato! La Pasqua è senza ombra di dubbio una festività golosa, fatta di piatti prelibati da gustare in famiglia o anche – come vorrebbe la tradizione – “con chi vuoi”! Momento culinario di altissimo livello abbraccia tradizione e innovazione: ci si può misurare con ricette innovative o andare sul sicuro affidandosi a piatti conosciuti, oppure mixare le due cose.
Ma non è tutto. Per esaltare il menu diventa fondamentale la scelta del vino da abbinare, per soddisfare food e wine lover che spesso si nascondono tra gli invitati.
Monteverro, cantina-gioiello adagiata sulle colline fra Capalbio e il Monte Argentario, in quella zona di confine tra la Toscana e il Lazio, nota come Costa d’Argento, suggerisce alcune vini ideali da accompagnare a piatti classici o proposte gourmand fantasiose.
Si dice che chi ben comincia sia a metà dell’opera! Ecco allora che con le Uova ripiene gratinate (Con panna acida, maionese, emmenthal, filetti d’acciughe, un tocco di paprika dolce e aneto, prezzemolo) perfetto il Vermentino 2017: un bianco solare, elegante e armonioso con aromi fruttati e freschi. Un vino dal piglio vivace che ben si sposa anche a un primo alternativo: le Lasagne con asparagi, uova e gamberi.

Per i vegetariani, la scelta ideale è la Torta Pasqualina – pasta sfoglia, con carciofi e piselli passati in padella con un filo d’olio, uova e formaggio grattugiato, sale e maggiorana fresca tritata – omaggio lessicale alla festività perfetta in abbinamento allo Chardonnay 2015 un vino unico, importante e di carattere, una piccola produzione con bottiglie numerate e prooftag per l’autenticazione, da oggi disponibile anche in versione magnum, il formato giusto per una festa in famiglia. Di colore oro intenso dall’attacco fresco che indugia su limone, brioche, ananas piacevole al palato, l’esplosione di cedro, pane tostato, vaniglia, caprifoglio, irresistibile all’olfatto.
Immancabile sulla tavola di Pasqua l’agnello. Ecco due proposte a metà strada tra tradizione e innovazione: costolette d’agnello marinate al miele di timo o con carciofi e menta, ricette contemporanee che trovano il giusto abbinamento con il Tinata 2014, un assemblaggio di Syrah e Grenache. Prodotto da una piccolissima parcella adiacente alla macchia mediterranea, al cui centro si erge una quercia centenaria, è un vino sensuale e voluttuoso, nato per sedurre, grazie alla sua complessità, all’eleganza della struttura e alla varietà di aromi affascinanti e di grande profondità.
Alta Cucina e vini prestigiosi, ma l’importante è trascorrere una giornata in allegria con amici e parenti gustando l’inizio della primavera o sperando che davvero sia arrivata!