Primitivo di Manduria, un vino dai grandi numeri

8 aprile 2017Vini DOC italiani420Visualizzazioni

Primitivo di Manduria dai grandi numeri, sia per qualità sia per quantità. Il nettare pugliese continua a conquistare i cuori e i palati non solo di italiani ed europei, ma anche di statunitensi e perfino cinesi.Red wine pouring

La vendemmia 2016 ha prodotto venti milioni di litri di Primitivo rispetto ai diciotto milioni relativi al 2015. Un risultato che equivale a venticinque milioni di bottiglie pronte a sbarcare non solo sul mercato italiano ma anche su quello di molti altri Paesi: l’export rappresenta, infatti, il 60-70% della produzione vendibile. I principali mercati di sbocco attualmente sono Usa, Germania, Svizzera, Giappone, Nord Europa e Cina.
Per il Primitivo di Manduria giungono segnali decisamente buoni anche sul fronte dei consumi. Il volume d’affari si aggira intorno agli 80milioni di euro, con un consumo interno di circa 30milioni di euro ed estero di circa 50milioni di euro.
Un successo che fa esaltare i produttori di uno dei vini più pregiati capitanati da Roberto Erario, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria. Il Consorzio vanta a oggi 27aziende che vinificano ed imbottigliano, ed oltre 850 soci viticoltori. Questi costituiscono più del 66% della reale produzione di Taranto e parte di Brindisi per un totale di 3.140 ettari di vigneti.
La produzione, suddivisa in Primitivo di Manduria Dop, Primitivo di Manduria Dolce Naturale Docg e Primitivo di Manduria Dop Riserva, abbraccia nella provincia di Taranto le campagne di Talsano, San Giorgio Jonico, Carosino, Monteparano, Leporano, Pulsano, Faggiano, Roccaforzata, Lizzano, Fragagnano, San Marzano, Sava, Torricella, Maruggio, Manduria, Avetrana e le Isole Amministrative del comune di Taranto e, in provincia di Brindisi, Oria, Erchie e Torre Santa Susanna. Nel dicembre 2015 il Consorzio ha ottenuto dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali l’attribuzione in via esclusiva dell’incarico di coordinare le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, vigilanza, informazione del consumatore e cura generale degli interessi: il riconoscimento “Erga Omnes” per la DOC Primitivo di Manduria.