Il Moscato d’Asti DOCG

20 dicembre 2018Vini Passiti DOCG1013Visualizzazioni
Con lentrata in vigore della Denominazione dOrigine Controllata e Garantita ASTI, le due storiche tipologie Asti e Moscato dAsti sono differenti fin dal vigneto.
Il vino: caratteristiche

Dolce, con un inimitabile aroma muschiato dell’uva da cui è vinificato, un sapore delicato e intenso, che ricorda il glicine ed il tiglio, la pesca e l’albicocca con sentori di salvia, limone e fiori d’arancio. Il Moscato dAsti DOCG rappresenta uno dei prodotti più caratteristici della vitivinicoltura piemontese. Nel tempo, il vino ha raggiunto livelli qualitativi straordinari grazie alla diffusione della moderna tecnologia enologica. In particolare, quella legata alla catena del freddo, ha consentito di mantenere nel vino gli aromi ed i sapori dei grappoli e di stabilizzare il prodotto permettendone la conservazione e il trasporto.

bdc7d0f30e0c420b2ac279d6a1c096e4_xl

Il Moscato dAsti DOCG sottostà agli stessi controlli previsti per l’Asti Spumante. Con la DOCG il Consorzio ha costituito al suo interno il Consiglio del Moscato d’Asti per tutelare il prodotto dalle imitazioni. Inoltre, ha incrementato il livello qualitativo e ha ulteriormente  valorizzato l’immagine.

L’aroma e il gusto

Le sfumature di questo vino sono l’intensità della componente aromatica e l’armoniosa dolcezza della componente zuccherina, con basso tenore alcolico. Rispetto all’Asti DOCG, le differenze nella produzione di Moscato d’Asti DOCG sono a livello di vinificazione. La fermentazione viene arrestata al raggiungimento della gradazione alcolica di circa 5 % vol. Inoltre, pur non essendo uno spumante mantiene una vivacità che lo rende tipico ed unico.