Gruppo Duca di Salaparuta

La Sicilia è un territorio eccezionale per la viticoltura, per le sue condizioni climatiche, le terre collinose, la leggera brezza che spira dal mare e l’ottima esposizione. Una tradizione secolare che si è rinnovata in tempi recenti, rivalorizzando i migliori vitigni autoctoni.

SuorMarchesa-GrappoloNerodAvola-duca-di-salaparutaFra i maggiori protagonisti di questa rivalutazione c’è proprio il Gruppo Duca di Salaparuta, Vini Corvo, Cantine Florio. Duca di Salaparuta è un marchio nato nel 1824, che vanta una lungastoria. È stato proprio Il Corvo, vino siciliano di Indicazione Geografica Tipica realizzato con uve Nero d’Avola, Nerello Mascalese e Pignatello, il primo banco di prova aziendale per la valorizzazione del vitigno Nero d’Avola. Un’esperienza di quasi 200 anni, messa poi a frutto con Duca Enrico, nel 1984, il primo Nero D’avola in purezza pensato per offrire un vino prestigioso, longevo e di grandissima qualità, un’espressione perfetta del territorio in cui nasce.

La Sicilia vinicola ha origine nell’800, ma il passaggio a una produzione mirata alla grande qualità è avvenuto solo in anni recenti e il vino Duca Enrico è stato il precursore di questo percorso evolutivo enoico. Con questo grande prodotto l’azienda ha rivoluzionato l’idea del Nero D’Avola, un vitigno poco conosciuto e sottovalutato, aprendogli la strada e dandogli il giusto riconoscimento in termini qualitativi. Duca Enrico ha compiuto 32 anni, ma resta sempre in vetta alle classifiche. Viene coltivato nella zona sud della Sicilia, nell’area di Butera e Riesi, territori ideali per il Nero d’Avola, collinari, con un po’ di escursione termica, una giusta ventilazione – fattore essenziale – e con una composizione del terreno calcarea, che aiuta a dare acidità, e quindi longevità, a questi vitigni.

Brand Duca di SalaparutaNelle parole di Benedetta Poretti si sente tutto l’orgoglio di una strategia vincente:Giusto per dare un’idea di cosa significhi la longevità del Nero d’Avola, in occasione dei festeggiamenti del trentennale dalla nascita, un paio di anni fa, abbiamo aperto delle bottiglie degli anni ‘80, e abbiamo potuto degustare un grande vino. A distanza di 30 anni, la sfida di rivalutare il vitigno Nero d’Avola, nelle sue caratteristiche eccelse di qualità e longevità, è stata certamente vinta. Proseguiamo su questa strada, per aggiungere altro valore a questo grande vitigno.”

All’interno del gruppo ci sono poi le Cantine Florio, fondate nel 1833, un’azienda storica molto importante, che si trova nella zona di Marsala, dove viene prodotto il Marsala, un vino liquoroso unico, molto versatile, ma ancora non sufficientemente apprezzato nonostante la sua storicità. È un vino che è ideale nella versione semisecca, servito fresco come aperitivo, ma anche a fine pasto, in abbinamento a dolci importanti. Le cantine sono stupende, con un’architettura maestosa, una vera e propria cattedrale del vino.

Sala Donna Franca-duca-di-salaparuta

Abbiamo lanciato l’enoturismo, una decina di anni fa, precursori anche in questo settore, e oggi abbiamo circa 50.000 visitatori l’anno. Un progetto quello delle Cantine Florio, fonte di grandissime soddisfazioni.”ci spiega Benedetta PorettiCon queste premesse il nostro intento è di dare ancora maggior lustro e visibilità alle eccellenze enoiche del nostro territorio, affinché possano essere conosciute e apprezzate come davvero meritano”.

Cantine Duca di Salaparuta
Via Nazionale S.S. 113 – 90014 – Casteldaccia (PA)
Tel. 091945201 – Fax 091 953227
info@duca.it

Cantine Florio
Via Vincenzo Florio, 1 – 91025 – Marsala (TP)
Tel. 0923781111 – Fax 0923982380
info@duca.it