Conoscere i Vini: Il Recioto della Valpolicella DOCG

25 settembre 2017reciotovalpollicella1160Visualizzazioni

Il Recioto passito dolce della Valpolicella si produce nella provincia di Verona che si estende dal lago di Garda fino quasi al confine con la provincia di Vicenza

Il Recioto è il fulcro della storia e della cultura della Valpolicella. Come l’Amarone, è un vino di grande struttura e buona alcolicità, con residui zuccherini che lo rendono dolce e amabile. È un vino di antica tradizione, il cui termine dialettale deriva da “recia”, cioè “orecchia” – con il quale si indicano le estremità superiori del grappolo dell’uva, idealmente disposte come le orecchie in una testa. Le recie, data la loro posizione del grappolo, sono più esposte al sole e pertanto gli acini contengono una quantità superiore di zucchero.

Le uve

Le uve destinate alla preparazione del Recioto provengono dalle varietà Corvina, Rondinella e Corvinone. Vengono selezionate prima della raccolta, trattenendo solo i grappoli migliori che sono poi posti sui graticci per l’appassimento che va fra i 90 e i 120 giorni, periodo durante il quale si verifica una perdita di acqua e una concentrazione di zucchero. Il Recioto è stato il primo vino del Veneto a ottenere la DOCG.

Le caratteristiche

Si caratterizza per il colore rosso rubino molto intenso, con profumi di frutta passita e ciliegia sotto spirito. L’uva principale utilizzata per produrre il Recioto della Valpolicella è la Corvina, un vitigno a bacca rossa tipico della zona, che dà vini di notevole struttura.

È uno splendido vino da dessert, che si sposa con i dolci tipici della tradizione veronese come il Pandoro, il Panettone, dolci di pasta frolla, ma che può essere abbinato felicemente anche con formaggi teneri e saporiti come il gorgonzola.