Nuove IGP all’Italia: è la volta della Mortadella di Prato e dei Cappellacci di Ferrara

16 febbraio 2016Cappellacci ferraresiigpsalumi igp1623Visualizzazioni

Indicazione geografica protetta anche alla Mortadella di Prato e ai Cappellacci di Ferrara. Aumentano ancora le eccellenze agroalimentari italiane riconosciute dall’Unione Europea.

La Toscana e l’Emilia Romagna sempre in prima fila nelle liste di assegnazione delle denominazioni di Bruxelles.

mortadella di prato

La produzione di Mortadella di Prato risale agli inizi del 900 ed era tipica della città e delle zone limitrofe. Dopo un’interruzione avvenuta nel dopoguerra, il salume è stato rivalutato, una trentina di anni fa, da una salumeria cittadina. La richiesta è stata promossa nel 2008 da cinque salumifici costituitisi in un Comitato per il Riconoscimento della IGP e il procedimento per la ricostruzione storica e per risalire alla ricetta originale è stato piuttosto lungo e complesso.

Si tratta di un salume cotto, speziato, che prevede anche l’utilizzo di alchermes. È apprezzato, oltre che in Toscana, anche in Liguria, Emilia Romagna, Roma e Lazio.

Ottima come stuzzichino per aperitivi, si gusta quando è bollente, oppure fredda, a temperatura ambiente. L’abbinamento più indovinato è con i fichi, preferibilmente di varietà Dottato, di Carmignano, accompagnandola con la bozza pratese, il tipico pane locale.

I Cappellacci ferraresi

Simbolo della cucina ferrarese ed emblema di un territorio generoso e accogliente, i Cappellacci ferraresi sono simili ai ravioli, con un profumato ripieno a base di zucca. La prima ricetta scritta dei cappellacci di zucca risale al 1584 ed era di Giovanni Battista Rossetti, cuoco della corte di Alfonso II d’Este, che la pubblicò nella sua opera “Dello Scalco”. La ricetta è cambiata nel corso del tempo, e il ripieno si è adeguato passando da un mix speziato, composto da zenzero, cannella e noce moscata fino alla versione odierna, più semplificata, che prevede solo noce moscata. Un ulteriore riconoscimento per la cucina emiliano-romagnola, le cui specialità alimentari e gastronomiche sono famose in tutto il mondo.

cappellacci-di-zucca