In salute con la Dieta Mediterranea e con la carne

15 luglio 2018carnedieta mediterraneafeatured1770Visualizzazioni

Il consumo di carne è previsto della Dieta Mediterranea e le indicazioni che si trovano sulle linee guida condivise dal nostro Ministero della Salute suggeriscono di mangiarne una porzione di circa 100 g, in 4-5 pranzi o cene a settimana.

Ovviamente la carne che acquistiamo deve essere di qualità, di provenienza sicura e certificata. La carne è fonte di vitamine e di minerali, ha un ottimo apporto in ferro, facilmente assimilabile dall’organismo ed è quindi essenziale nella nostra alimentazione.

Anche il taglio selezionato è fondamentale: bisogna conoscere i vari tagli della carne, perché fanno la differenza, non solo da punto di vista nutrizionale, ma anche per la cottura e la preparazione dei piatti. Ogni ricetta può prevedere, infatti, un taglio diverso.

Per saperne di più possiamo fare una prima classificazione della carne in base al colore:

bianca: sono carni bianche il pollo, il tacchino, il coniglio, ma anche il suino, il vitello e l’agnello
rossa: il manzo
Più scura: il cinghiale, cervo, capriolo, fagiano, pernice, anatra.

Una seconda classificazione viene fatta poi in base al taglio:

carni di prima scelta: filetto, noce, controfiletto, lombo, fesa
carni di seconda scelta: spalla e parti inferiori della coscia
carni di terza scelta: collo, pancia, arti anteriori.

Quando preparate un piatto, o mettete in pratica una ricetta assicuratevi di aver acquistato carne di qualità e il taglio giusto, perché è essenziale per ottenere un buon risultato finale. Fatevi sempre consigliare dal vostro macellaio di fiducia.