Crescono gli investimenti per SELEX nel 2018

16 dicembre 2017Grande Distribuzione55Visualizzazioni

Un piano di investimenti di 330 milioni di euro per proseguire sul cammino della crescita e del rinnovamento della rete di vendita. Oltre il 53% in più rispetto a quanto stanziato nel 2017. In cantiere ben 69 nuove aperture, con l’assunzione di centinaia di nuovi collaboratori. Inoltre è prevista la ristrutturazione di 59 punti di vendita in tutta Italia.

Questo il programma di sviluppo 2018, messo a punto dalle 15 imprese che fanno capo al Gruppo Selex, terza realtà distributiva italiana con una quota di mercato dell’11,9% (canali iper/ super/superettes/cash-carry). L’orientamento è verso format compresi tra 1.500 e 2.500 mq, con spazio adeguato ai freschissimi e ai reparti assistiti. In particolare apriranno 19 superstore, 27 supermercati, 20 discount e 3 cash & carry. Questi ultimi a conferma del vivo interesse anche verso il canale cash, prevalentemente rivolto ai clienti Horeca (ristorazione), in cui Selex è al secondo posto in Italia con una quota di mercato del 18,6%. Il programma è stato presentato nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci svoltasi a novembre a Trezzano sul Naviglio (Mi) presso la sede del Gruppo.

«Selex sta osservando con fiducia i segnali positivi che arrivano dal mercato e persegue per il 2018 obiettivi di crescita ancora più ambiziosi – ha detto il Presidente Dario Brendolan -. Possiamo contare come sempre sul coraggio e la determinazione dei nostri imprenditori, che non hanno mai smesso di credere nella ripresa e nel futuro del nostro Paese».

Negli ultimi 10 anni gli investimenti sulla rete di vendita hanno totalizzato oltre 2,3 miliardi di euro e oggi il Gruppo è presente in tutte le regioni con 2.539 unità per più di 2 milioni di metri quadrati di superficie complessiva. In particolare, è attiva la ricerca di nuovi modelli distributivi e le loro differenti “interpretazioni” in funzione del posizionamento dell’insegna e del territorio, oltre al proseguimento e all’espansione di progetti avviati con successo negli ultimi mesi di quest’anno. Grazie anche a questo deciso impegno sul fronte dell’innovazione, per il 2017 il fatturato al consumo stimato è di 10,78 miliardi di euro, con una crescita del + 4,1% rispetto al 2016. Un incremento analogo ci si aspetta anche nel 2018, per un obiettivo di fatturato al consumo di 11,22 miliardi. Insomma, un approccio più complesso rispetto al passato, che richiede ancora più competenza e specializzazione. Anche per questo durante l’Assemblea è stato fatto un particolare approfondimento sul programma di formazione 2018, che coinvolgerà le diverse funzioni aziendali e affiancherà ai corsi più tradizionali tematiche più attuali, per affrontare con consapevolezza le nuove sfide del mercato.