Bibenda conferma i 5 grappoli all’Amarone Campo dei Gigli di Tenuta Sant’Antonio

18 ottobre 2017amaroneTenuta Sant’Antonio165Visualizzazioni

Per il quinto anno consecutivo il Campo dei Gigli di Tenuta Sant’Antonio si aggiudica il prestigioso riconoscimento all’interno della guida della Fondazione Italiana Sommelier.
L’Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli si riconferma la punta di diamante tra i vini prodotti da Tenuta Sant’Antonio, ottenendo i 5 grappoli nell’edizione 2018 della guida Bibenda, per il quinto anno consecutivo. Quest’anno è stata premiata l’annata 2013, a cui la Fondazione Italiana Sommelier ha assegnato il suo più alto riconoscimento, quello riservato ai vini che ottengono una valutazione tra i 91 e i 100 centesimi.
Corposo e intenso, il Campo dei Gigli, che prende il nome dal fiore di Sant’Antonio, è il vino più premiato dalle giurie internazionali: il suo stile fresco ed elegante, insolito rispetto alla potenza generalmente associata all’Amarone, lo rende unico, così come il colore rosso rubino dai riflessi porpora, il profumo di frutti selvatici e il sapore equilibrato e persistente.
Occasione per la premiazione del Campo dei Gigli e di Tenuta Sant’Antonio sarà la serata di gala per la presentazione di Bibenda 2018, ventesima edizione della guida, che si terrà sabato 18 novembre all’Hotel Rome Cavalieri di Roma.

Quattro fratelli e un sogno nato tra le vigne paterne nel cuore della Valpolicella

Armando, Tiziano, Paolo e Massimo Castagnedi: quattro fratelli e una sola passione che nasce nelle vigne paterne di San Zeno di Colognola ai Colli, nella Valpolicella dove si producono i più famosi vini scaligeri: Amarone, Valpolicella, Soave.
Nel 1989 la scelta, coraggiosa e lungimirante, di acquistare una proprietà nei Monti Garbi mette le basi per quella che oggi è una tenuta agricola conosciuta in tutto il mondo e produttrice di grandi eccellenze vinicole, con oltre centro ettari coltivati e un centro per l’affinamento all’avanguardia.