Amadori continua a investire in Abruzzo

7 novembre 2018Agroalimentare93Visualizzazioni

La direzione Amadori ha incontrato la stampa regionale presso lo stabilimento di Mosciano S.Angelo, fiore all’occhiello della filiera integrata Amadori in Abruzzo. Previsti, nei prossimi 4 anni, investimenti per oltre 36 milioni di euro nella filiera abruzzese. 

Si è svolto a fine settembre presso lo stabilimento di Mosciano S.Angelo, l’incontro fra Amadori e la stampa regionale, per illustrare gli ultimi investimenti in regione e il piano di crescita programmato da qui al 2022. L’Abruzzo è infatti uno dei punti cardinali nel percorso di crescita e sviluppo del Gruppo, orientato verso qualità e innovazione.

Oggi Amadori è presente in regione con due stabilimenti produttivi:

  • un incubatoio e
  • un consolidato parco allevamenti.
Grandi investimenti

A Mosciano S. Angelo, dove si è svolto l’incontro con il management di Amadori, fra il 2015 e il 2017 hanno investito 18 milioni di euro con ottimi risultati a livello produttivo e logistico. Si è inoltre migliorato l’assetto urbanistico dell’area, con un nuovo parcheggio e una nuova viabilità intorno allo stabilimento.

Da qui al 2022 ci saranno ulteriori investimenti in Abruzzo per oltre 36 milioni di euro fino al 2022, dedicati al:

  • potenziamento dell’automazione in stabilimento;
  • ampliamento delle capacità produttive;
  • ulteriore sviluppo degli impianti di lavorazione dei sottoprodotti;
  • costante aggiornamento del parco allevamenti di proprietà.

Si aggiungono, inoltre, iniziative volte al sostegno della politica di sostenibilità, del welfare e della sicurezza negli ambienti di lavoro.

Oggi Amadori occupa in Abruzzo oltre 2200 dipendenti, con un trend di crescita che solo negli ultimi vent’anni è stato di circa il 140%” – ha dichiarato Francesco Berti, Direttore Generale. “Sono dati di cui andiamo fieri. Testimoniano lo stretto rapporto di fiducia che abbiamo saputo instaurare nel tempo coi nostri consumatori e la proficua collaborazione con tutti i territori in cui il Gruppo opera. In particolare in una regione come l’Abruzzo dove siamo presenti sin dagli inizi degli anni ’80 e dove abbiamo costantemente accresciuto la nostra attività. I nuovi importanti investimenti previsti nei prossimi anni confermano il ruolo strategico di questo territorio nei nostri piani di sviluppo, crescita e innovazione”.