Trattoria Pennestri festeggia!

È stato un anno d’immediate soddisfazioni e continue conferme per Trattoria Pennestri, locale situato in zona Ostiense, che ha aperto i battenti giusto 12 mesi fa. Il progetto è nato dalla collaborazione tra lo chef italo-danese Tommaso Pennestri e la responsabile del servizio e sommelier argentina Valeria Payero.


Dopo aver a lungo lavorato in contesti blasonati della ristorazione – come Don Alfonso 1890, Sans Souci e Osteria dell’Ingegno – i due hanno condiviso sin da subito un’idea e un desiderio semplici, ma non scontati: mettere al centro della loro nuova attività la voglia di accogliere con calore e di “dare da mangiare” bene ai propri ospiti. Un concetto così antico ed essenziale, da valorizzare e interpretare in una chiave comunque contemporanea, doveva rappresentare il punto di partenza.
Trattoria Pennestri è dunque riuscita a fondere la passione per il buon cibo a 360 gradi a un profondo rispetto per la cucina della tradizione, così come la vedono due giovani protagonisti, non romani, della scena ristorativa della Capitale. Oggi più di ieri, Valeria e Tommaso credono nel loro progetto: “Non vogliamo omologarci alle mode passeggere, questo è un posto pensato a lungo termine”.
L’obiettivo, in parte già centrato, è quello di diventare un piccolo punto di riferimento per una clientela variegata e fedele, con cui cercare di sviluppare un rapporto solido, di scambio reciproco. È per questo che la “formula Pennestri” continua a recuperare il vero concetto di trattoria, come luogo in cui mangiare e bere bene, ma soprattutto come posto in cui stare bene.


Un ambiente rilassato e rilassante, in cui condividere chiacchere e sapori, e familiarizzare dandosi del tu. “Un po’ come a casa”, dove prevale il senso di sincerità e semplicità, trasmesso tanto dalla cucina quanto dalla sala. Il tutto passa attraverso un menu che riesce a toccare tutte le corde della cucina romana, giocando lievemente sulla contaminazione, prendendo spunto dalle suggestioni offerte dalle materie prime e dal percorso personale e professionale dello chef.
In carta, per esempio, sono riconfermati “gli gnocchetti acqua e farina, alla crema di scampi e stracciatella”, nostalgico e divertito revival all’onda dei pannosi anni ’80. Tra gli antipasti si ritrova un po’ di sud nel “coniglio con verdure”, “un mix di contaminazioni mutuate dalla Sicilia, terra di origine della mia compagna”, confessa Tommaso, sempre irresistibilmente attratto dal fascino e dalle suggestioni delle erbe aromatiche; e poi si torna di nuovo in Centro Italia, con la versione red della “coratella d’agnello”, che ha conquistato i fedeli della scarpetta. Per i primi piatti tradizionali laziali, una valida alternativa è offerta dagli “spaghettoni all’uovo con salsiccia e fave, menta e pecorino”, espressione della primavera romana a tavola. Tra i secondi ecco la “trippa al sugo, con mentuccia e pecorino”, la “coscia di agnello in porchetta e cicoria ripassata” o le “animelle impanate ai grissini, asparagi e maionese all’aglio”.


Per la cantina, invece, la parola d’ordine è territorialità. La carta dei vini è in continuo aggiornamento, con un occhio di riguardo al Lazio: a scaffale diverse etichette a base di Cesanese che trovano una garanzia in cantina Ciolli, cantina Riccardi Reale e cantina Costa Graia. Maggiore attenzione sarà rivolta all’artigianalità della produzione e Trattoria Pennestri premierà le cantine che lavorano nel rispetto dell’ambiente e del territorio. Uscendo dai confini laziali, si punterà sui vitigni autoctoni senza, però, annoverare sempre i soliti noti; a incuriosire qualche orange wine come l’Ageno di cantina La Stoppa o alcuni vini non filtrati, tra cui il Prosecco ColFondo di Bele Casel.
Siamo una trattoria storica dal 2017”, parola di Tommaso Pennestri, dalla cucina, e di Valeria Payero, per sala e cantina.

“Trattoria Pennestri”
Via Giovanni da Empoli, 5 – 00154, Roma
Tel: 06.574 2418
Email: info@trattoriapennestri.it
Aperto dal martedì alla domenica orario 19-23; venerdì, sabato e domenica anche a pranzo.
(Lunedì chiuso)