Tonno di Radda: la specialità di Casa Porciatti

15 agosto 2017chiantifeaturedsalumiVini toscani1499Visualizzazioni

In Toscana, a Radda in Chianti, siamo stati a Casa Porciatti, una rinomata gastronomia e macelleria, dotata anche di una fornitissima enoteca.

La famiglia Porciatti, ormai alla terza generazione, da anni è impegnata nella valorizzazione delle migliori tradizioni gastronomiche ed enoiche del territorio.

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L’arte del norcino chiantigiano è stata appresa dai nonni, Gigi e Irma, capostipiti. Nel 1965 Gigi Porciatti realizzò il sogno di aprire una bottega nella quale offrire i salumi da lui stesso lavorati. I figli Anna e Luciano ancora oggi gestiscono l’attività insieme a tutta la famiglia, proponendo i migliori prodotti della gastronomia toscana: salumi di cinghiale e cinta senese, piatti tipici cucinati da mani esperte, formaggi selezionati e carni fresche di prima qualità.
In cinquant’anni, la bottega è cresciuta ottenendo sempre maggiori consensi e, ai salumi di propria produzione, si sono affiancate la macelleria, con pregiate carni scelte, la gastronomia, simbolo della tradizione chiantigiana, e una rifornitissima enoteca e wine bar. Proprio quest’anno i Porciatti celebrano il cinquantenario dell’inizio dell’attività.

Specialità di Casa Porciatti

tonno-chianti-casa-porciattiLe specialità di Casa Porciatti sono i salumi lavorati personalmente da Luciano e dal figlio Francesco con le tecniche artigianali tradizionali. Tutto avviene all’insegna della massima qualità: dalla scelta delle carni alla preparazione, fino alla stagionatura. Il “Tonno di Radda”– chiamato così “perché una volta in Chianti per dire che una cosa era tenera e buona si diceva: è buono come un tonno! – rappresenta una specialità delicata e ricercata. Si ottiene dall’arista del maiale che, una volta disossata e salata, viene aromatizzata con finocchio selvatico e pepe nero macinato”, ci spiega Luciano Porciatti. Se ne gustano al massimo le qualità quando è condito con dell’olio extra vergine d’oliva ed insaporito con un po’ di succo di limone e del pecorino toscano stagionato a scaglie. Ed è squisito con dei carciofini freschi tagliati a fette e seminati sopra.

Un’altra specialità è il “Lardone di Radda”, orgoglio della famiglia Porciatti, insieme alla Mortadella del Chianti e alla “Porciattella”, una mortadella artigianale reinterpretata in stile chiantigiano, che viene fatta utilizzando la spalla del suino fresca, lardelli e pistacchi. Ha un gusto deciso e un profumo che si sente appena il coltello taglia la prima fetta. Nella cucina contadina toscana il lardo bianco era un alimento molto amato, d’uso corrente e familiare, che con il tempo è stato bandito in nome della cucina dietetica. Per questo con il Lardone di Radda si può parlare veramente di una riscoperta delle tradizioni. “Viene realizzato macinando il lardo fresco del maiale che si trova sul dorso, e poi impastandolo a mano con sale, pepe, spezie, aglio e un goccio di vino bianco”, ci racconta ancora Luciano.

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L’enoteca: un sogno che si realizza

Ma “Casa Porciatti” negli anni ha realizzato anche il sogno di aprire una pregiata enoteca: lungo il suggestivo camminamento medievale di Radda, si arriva in questo grazioso e prestigioso locale del 1300, dove gli ospiti vengono accolti da Riccardo e Francesco con il meglio dell’enologia toscana e non solo.
I vini proposti sono il Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Supertuscans e una selezione ragionata proveniente dalle più importanti regioni italiane, come il Barolo e l’Amarone della Valpolicella.
Le etichette disponibili sono oltre 400, con più di 25 vini al bicchiere al giorno.
Il luogo è ideale per aperitivi e pranzi, per degustazioni e per assaggiare i piatti più tipici della tradizione toscana, nonché i famosi salumi di “Casa Porciatti”.