Settimana della Cucina italiana nel mondo

22 dicembre 2017300Visualizzazioni

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani torna in Giappone.
L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) dal 20 al 26 novembre 2017 ha partecipato alla seconda edizione della Settimana della Cucina italiana nel mondo. Un evento internazionale, fortemente voluto dal Governo italiano e dalle Istituzioni pubbliche, presiedute dalla Farnesina in stretta collaborazione con il MIPAAF.
Tanti i Paesi in cui si è svolta questa settimana, dagli Stati Uniti al Canada, dal Brasile al Giappone. E proprio in Giappone, a Tokyo, si sono svolti gli eventi dell’Istituto.
Un Paese che adora i salumi italiani e i numeri lo dimostrano. Nei primi sei mesi del 2017 infatti le esportazioni in Giappone hanno dato ottimi risultati: 2.136 ton (+21,7%) per 20,6 milioni di euro (+19%) ponendosi come terzo mercato di destinazione extra UE dopo Svizzera e USA (che detiene il primo posto). A trainare la crescita nel mercato del Sol Levante sono stati prosciutti crudi e pancette.
Tra noi e il Giappone c’è un’amicizia di lunga data che parte dal 2000, subito dopo l’apertura del mercato nipponico ai salumi italiani avvenuta nel febbraio 1999, e che dura tuttora. Nei mesi di febbraio e marzo di quest’anno eravamo qui per una campagna promozionale che ci ha dato molte soddisfazioni. Anche questi giorni sono stati importanti e proficui”, ha affermato Monica Malavasi, Direttore dell’IVSI.
Una serie di appuntamenti quelli organizzati da IVSI – in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tokyo e con l’agenzia ICE – per la settimana della cucina italiana nel mondo pensati per tutti: dagli addetti ai lavori, ai consumatori fino alle future generazioni di giovani chef.
Il 22 novembre Chicco Cerea, chef del ristorante Da Vittorio di Brusaporto (BG), appena confermato 3 stelle Michelin, ha tenuto alla Hattori Nutrition College, una delle massime istituzioni nel mondo della formazione alberghiera, uno show cooking, con la presentazione di alcune ricette a base di salumi italiani. Un altro importnate appuntmaento è stato quello all’Ambasciata italiana a Tokyo per l’aperitivo all’italiana, con un corner SalumiAmo. Infine è stato anche organizzato l’Amatriciana Day: il giornalista Masakatsu Ikeda ha organizzato un evento di beneficenza, presso Community Café NANATSUNOKO, dove una ventina di chef provenienti da tutto il Giappone hanno preparato piatti il cui ricavato sarà devoluto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto della zona di Amatrice.