Sant’Angelo d’Ischia: terme, buon cibo e vini ischitani DOC

Spettacolo nella natura, il paese di Sant’Angelo d’Ischia è la più nota località della bella isola d’Ischia. Qui è possibile godere delle magnifiche terme, gustando buon cibo e vini ischitani DOC.

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Il territorio di Sant’Angelo d’Ischia è ricco di sorgenti termali e offre bellissime spiagge tra cui quella delle Fumarole, dove a fior di sabbia si cuoce un uovo sodo in meno di un minuto. Cuore del paese di Sant’Angelo, rinomata metadel turismo italiano e internazionale, è la celebre Piazzetta, aperta sulla spiaggia e sulla banchina del porticciolo, dove si concentrano negozietti e lussuose boutique, ristoranti e bar che la sera si affollano di turisti. Ed è qui che è possibile mangiare piatti ricchi e gustosi di pesce fresco, pizza oppure il famoso coniglio all’Ischitana.

Qualsiasi cosa comunque voi scegliate per il vostro pranzo o la vostra cena, l’importante è scegliere un buon vino. Ad Ischia ce ne sono di pregiati, tra cui l’Ischia Bianco Doc, Ischia Rosso Doc o Per’e Palummo o Piedirosso, il Biancolella Ischia e il Forastera.

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Ischia Bianco DOC

L’Ischia Bianco è un vino prodotto nelle vigne di Chignole e del Cuotto, a Forio d’Ischia, ed è ottenuto principalmente dai vitigni Forastera (45-70 %) e Biancolella (30-55 %), ai quali si aggiungono (max 15%) l’Uva Rilla e il San Leonardo. Di color paglierino, questo vino ha un sapore asciutto e di giusto corpo. La denominazione di origine controllata gli è stata riconosciuta nel 1966 ed è la prima DOC della regione Campania. Ottimo come aperitivo, il vino Ischia Bianco DOC si abbina perfettamente al polpo all’insalata e agli spaghetti al sugo di cicale di mare, alla pizza alla marinara (con acciughe), ad antipasti di mare, fritture di pesce di scoglio e piccoli crostacei.

Ischia Rosso DOC o Per’e Palummo o Piedirosso

L’Ischia Rosso DOC, prodotto nelle vigne di Janno Piro (Forio), è ottenuto dai vitigni Piedirosso (localmente detto Per’e palummo) (40-50 %), Guarnaccia (40-50%) ed altri (max 15%). Per’e Palummo, piede di piccione, deve il suo nome al graspo rosso come il piede di un colombo. Sembra che il vitigno possa identificarsi con quello della Colombina, citata da Plinio nell’opera Naturalis Historia. Si pensa che tale vitigno fosse utilizzato fin dall’antichità insieme all’Aglianico per la produzione del Falerno.
Dal colore rubino e dal sapore asciutto, di medio corpo, giustamente tannico, il vino Ischia Rosso DOC si sposa bene con arrosti di carni rosse e cacciagione, formaggi stagionati. Tradizionale è il suo abbinamento con alici del golfo fritte.

Biancolella Ischia

Prodotto dall’omonimo vitigno Biancolella (min. 85%), che oggi esiste quasi esclusivamente sull’isola, ma proviene con tutta probabilità dalla Corsica, e da altri vitigni (max 15%), il Biancolella è un vino bianco di color paglierino con riflessi verdognoli. Il suo sapore è asciutto e armonico e tradizionale è il suo abbinamento con sautè di vongole veraci e frutti di mare, anche crudi.

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Forastera

Il nome del vino Forastera deriva forse da un’origine forestiera di questo vitigno. Si ottiene dai vitigni Forastera (min. 85 %) e da altri (max 15 %). Di color paglierino, il vino Forastera ha un odore vinoso, caratteristico, delicato, e il suo sapore è asciutto e armonico. Si abbina bene al risotto alla marinara, al pesce al vapore e agli spaghetti al sugo di cicale.