Boutique Winery Campo Sughera a Bolgheri

7 febbraio 2019featuredVini Italiani223Visualizzazioni
Il viaggio da Iphofen in Germania, a Bolgheri in Toscana, narra la storia della famiglia di imprenditori tedesca Knauf e della loro passione per il vino in Campo Sughera.
I vigneti

La famiglia possiede, infatti, da oltre mezzo secolo dei vigneti nella zona della Mosella, sul Kaiserstuhl, e un appezzamento vicino alla loro sede aziendale nella città vinicola di Iphofen, in Franconia. Da 20 anni gli Knauf sono anche alla guida della Boutique Winery Campo Sughera, in Toscana.
Nel 1998, l’idea di avviare una tenuta vinicola in Toscana diventò finalmente realtà. All’epoca, la famiglia Knauf stava costruendo uno stabilimento per la produzione di pannelli in cartongesso non lontano da Bolgheri. Le indagini geologiche effettuate durante la costruzione hanno rilevato anche il lembo di terra fertile dove si trovano i vitigni francesi di Campo Sughera.
È stato amore a prima vista”, ricorda Isabel Knauf, geologa e, insieme al cugino Frederick Knauf, comproprietaria di Campo Sughera. “Un vero colpo di fortuna, perché la qualità del terreno è ideale per raggiungere il nostro obiettivo.  Tutto ruota intorno alle potenzialità del suolo anche quando si tratta di vino. Qui i suoli sono di origine alluvionale, leggeri e multistrato. Sono intervallati da strati sabbiosi e con un solido fondo argilloso in profondità. Le migliori condizioni per produrre i Bordeaux del Mediterraneo!”.

La cantina

Alla maestria vinicola italo-tedesca che contraddistingue l’azienda, Campo Sughera non ha nulla da invidiare ai suoi vicini. 20 anni dopo la posa della prima pietra, è arrivato il momento per Campo Sughera di scrivere un nuovo capitolo della sua storia. L’obiettivo è infatti quello di produrre uno dei più ricercati Bolgheri Rosso Superiore Doc, consolidando così la propria reputazione .

Il metodo

Dal 2017 l’azienda collabora con l’enologo francese Stéphane Derenoncourt e lavora a nuove cuvée. Il team internazionale segue il metodo “médocaine”: i vigneti hanno un’alta densità d’impianto combinata ad una bassa altezza delle viti e gli stessi vitigni sono stati divisi in micro parcelle. Le uve vengono raccolte a mano come da tradizione e la vendemmia avviene secondo il principio delle basse rese. Anche in cantina si lavora senza vincoli di tempo e nel modo più delicato possibile: i vini hanno bisogno di riposo e tranquillità per maturare al meglio.
Isabel e Frederick Knauf, insieme al loro collaudato team italo-tedesco, vogliono proseguire la storia di successo della loro azienda, continuando a dare il meglio per produrre vini di qualità. Si affidano alla simbiosi delle due culture, armoniosamente unite nella comune passione per la viticultura e guidate dai valori fondamentali della loro famiglia: umanità, spirito imprenditoriale, collaborazione e impegno, lavorando sempre in armonia con la natura e rispettandone le leggi.