Un’esperienza gustativa tra latte, mele e Speck dell’Alto Adige

Il 17 maggio a Milano è stato organizzato l’evento “Adagio con Gusto” rivolto alla stampa di settore, durante il quale, ad un selezionato gruppo di 50 giornalisti alimentari, sono stati presentati alcuni prodotti tipici altoatesini: Latte Alto Adige, Mela Alto Adige e Speck Alto Adige.


L’incontro si è aperto con un aperitivo di benvenuto, che ha accompagnato il discorso introduttivo di Thomas Aichner, responsabile marketing di IDM Südtirol – Alto Adige. Subito dopo i partecipanti hanno potuto avvicinarsi agli stand dei singoli prodotti per avere informazioni di carattere generale sulle specialità con Marchio di Qualità Alto Adige e in particolare sui prodotti IGP, e hanno potuto partecipare alle degustazioni offerte.
Per quanto riguarda lo Speck Alto Adige IGP, è stato sottolineato come la tempistica giochi un ruolo fondamentale nel suo processo produttivo: infatti, questo salume deve essere sottoposto ad affumicatura per almeno 22 settimane ad una temperatura di 20°C. Il risultato è un prodotto di altissima qualità e dal gusto unico. Antica merenda contadina, lo speck è è unico come il territorio da cui proviene. Profumato di alloro, rosmarino e ginepro, ha un gusto delicato e speziato al tempo stesso, grazie all’affumicatura leggera e alla stagionatura all’aria. E così come ogni famiglia ha la sua ricetta segreta, tramandata di generazione in generazione, anche ogni “baffa” di Speck Alto Adige IGP ha il suo sapore, sebbene tutti i produttori dello Speck Alto Adige IG siano accomunati da due elementi chiave: il metodo tradizionale e il totale rispetto del disciplinare di produzione.
Gli altri due prodotti faro della conferenza, che sono stati protagonisti anche dello showcooking tenuto dal foodblogger Stefano Cavada, il quale ha deliziato gli ospiti con alcune creazioni davvero gustose, sono stati il latte e la Mela Alto Adige IGP.


Il cosiddetto “oro bianco” è un latte dall’inconfondibile sapore che, trattato secondo tradizione ma anche modernità, si trasforma in prodotti lattiero-caseari a marchio di qualità Alto Adige. Qui le mucche sono le regine dei masi e i contadini, avendo a cuore il benessere dei propri animali, sono fermamente convinti che la qualità della vita del proprio bestiame influisca sulla bontà e genuinità del latte e di tutti i prodotti che ne derivano. Inizia da qui, dall’attenzione ad un allevamento sano e produttivo, il percorso di una materia prima che assume diverse forme, dal latte allo yogurt, dalla mozzarella al burro, dai formaggi al mascarpone, ai diversi tipi di formaggio. L’Alto Adige può vantarsi del formaggio Stelvio, l’unico formaggio altoatesino con una denominazione di origine protetta a livello europeo (DOP).
Oltre allo speck e al latte, c’è la Mela Alto Adige IGP. Più di 100 km di estensione. Da Salorno nella Val d’Adige, fino a Malles in Val Venosta, per arrivare all’altopiano del Renon e alla Valle d’Isarco centrale, nei pressi di Bressanone. 18.400 ettari di coltivazione, con un’altitudine compresa tra i 200 e i 1.000 metri, rendono l’area altoatesina la più ampia di tutta l’Unione Europea. Frutto per eccellenza, a renderla perfetta ci pensa il clima unico di questo territorio: le estati e gli autunni caldi insieme con primavere molto piovose garantiscono infatti la qualità della Mela Alto Adige IGP. Un prodotto legato indissolubilmente anche alle persone di questo territorio, che vedono nella frutticoltura non solo un richiamo al passato, ma anche un riferimento al futuro, che qui fa rima con mela.