I salumi tipici della Valle d’Aosta sono realizzati con carne di bovino e di suino, insaporite con lardo, spezie ed erbe aromatiche e rievocano i profumi e i sapori delle montagne in cui vengono prodotti.

Sono molte le feste e le sagre estive dedicate a queste specialità gastronomiche valdostane. Andiamo alla scoperta di questi salumi tipici della Valle D’Aosta e prendiamo nota di dove e quando possiamo gustarli quest’estate.

Salumi-tipici-ValleD'Aosta1

La famosa Motsetta è una carne essiccata di muscolo di vacca, pecora o capra, talvolta di camoscio, nata dall’antica esigenza di conservare a lungo la carne per il fabbisogno invernale delle famiglie. La sua stagionatura può durare da un mese a un anno. Si serve a fette sottili, accompagnata da pane di segale o da crostini. Il sapore è aromatico e speziato.

I Boudin sono insaccati confezionati con sangue di maiale, lardo, patate lesse e aromi e vengono tradizionalmente serviti con le patate rosse di montagna bollite.

Il Teteun si ottiene dalla mammella delle bovine, posta in salamoia, pressata e fatta bollire. Viene servito sia freddo che tiepido, solitamente condito con una salsa verde a base di prezzemolo, olio e aglio. Si può degustare durante l’evento “Fèta du teteun“, che si svolge ogni anno a Gignod, la penultima domenica di agosto.

Le Saouseusse rappresentano salamini di carni bovina e suina miste, adeguatamente speziate e aromatizzate.

La Tseur Achétaye è preparata con carne bovina di capi di razza valdostana, di capra o di pecora, aromatizzata e conservata in salamoia.

Il Prosciutto alla brace Saint-Oyen viene realizzato con cosce di suini di provenienza esclusivamente italiana, aromatizzata, cotta al forno a secco e poi la cottura viene terminata alla brace. Al Prosciutto alla brace Saint-Oyen è dedicata una sagra gastronomica che si svolge il primo fine settimana di agosto, dal 1968, nel comune di Saint-Oyen.

Sul tipico tagliere valdostano si trova anche il Vallée d’Aoste Jambon de Bosses DOP, un prosciutto crudo speziato con erbe di montagna, prodotto a 1600 metri di altitudine, nell’omonima località di Saint-Rhémy-en-Bosses, nella Valle del Gran San Bernardo. La sagra dedicata a questa specialità si tiene ogni anno a Saint-Rhémy-en-Bosses, la seconda domenica di luglio.