Ma quanto piace la Bologna?

26 aprile 2018featuredSalumi tipici138Visualizzazioni

Anche l’export vola e il Consorzio di tutela annuncia i nuovi progetti in Germania e Giappone. Una crescita, quella del pre-affettato, che fa registrare numeri da capogiro negli ultimi dieci anni, con un incremento del 238% a conferma del fatto che questa modalità di offerta incontra sempre di più il favore dei consumatori. Comode e facili da utilizzare, le confezioni di pre-affettato mantengono intatta l’alta qualità, il gusto e l’inconfondibile profumo della Mortadella Bologna IGP, caratteristica distintiva di un prodotto di qualità. 
Nell’ultimo anno in particolare le vendite di pre-affettato hanno avuto un incremento del 10% sull’anno precedente con un sell in che si attesta sugli oltre 8 milioni di kg, corrispondenti a circa 64.000.000 di confezioni, a fronte di vendite complessive pari a 33 milioni di chili e una produzione totale di 38 milioni.
La mortadella si conferma sempre più un cibo conviviale, legato al piacere di stare in famiglia o con gli amici, un prodotto di qualità facile anche da consumare per un pranzo veloce fuori porta. A confermare questo comportamento l’analisi fatta sulle pezzature: l’affettato viene infatti venduto in vaschette che vanno dai 70 al 150 g. ma le confezioni più richieste sono le cosiddette “confezioni famiglia”, cioè quelle che vanno dai 120 ai 150 g., le cui vendite pesano il 70% del totale.

“Sono risultati incoraggianti per un settore come il nostro” ha dichiarato Corradino Marconi, Presidente del Consorzio Mortadella Bologna. “Anche nel 2017 siamo riusciti a mantenerci in linea con l’anno precedente, a ragione del fatto che la strada che stiamo seguendo è quella giusta. Quest’anno inoltre abbiamo un motivo in più per spingere sull’acceleratore: si chiama FICO. Con la nostra Fabbrica trasparente che produce Mortadella Bologna IGP davanti agli occhi dei consumatori, nel grande parco dell’agroalimentare di Bologna stiamo registrando un forte interesse da parte del pubblico. Un grande progetto in cui le aziende consorziate si stanno impegnando per educare i consumatori a riconoscere un prodotto IGP mostrando loro come si produce, senza filtri e in totale trasparenza.”
Continua a crescere anche l’export: circa un 15% del totale delle vendite (equivalente a 5.000 tonnellate) è stato destinato alle esportazioni. Confermando il trend dello scorso anno il principale partner rimane il mercato europeo con la Francia, la Germania e la Spagna che rimangono saldamente i principali Paesi estimatori. A questo proposito, con lo scopo di diffondere la conoscenza e aumentare il riconoscimento delle eccellenze italiane del settore salumeria è partita da pochi mesi la prima campagna promozionale in Germania “Autentico Piacere Europeo”, che proseguirà fino al 2020. Attraverso un programma di azioni mirate, dalle Media Relations all’organizzazione di press tour e incontri con giornalisti, fino alla progettazione di materiali promozionali e incontri informativi nelle scuole e nei punti vendita, il Consorzio si propone di aumentare il livello di riconoscimento del marchio di qualità e di migliorare nel consumatore la consapevolezza del suo valore sul piano della sicurezza degli alimenti, della tracciabilità, della tradizione, dell’autenticità, degli aspetti nutrizionali e sanitari.
Anche al di fuori del mercato interno (UE) vi sono Paesi in cui le esportazioni sono in forte crescita, come ad esempio quello giapponese. Il Giappone infatti è un mercato molto interessato alla Mortadella Bologna IGP, motivo per cui il Consorzio ha deciso di iniziare a investire con attività di comunicazione rivolte ai consumatori amanti del made in Italy, grazie al contributo UE per il progetto “ARIGAT – EU, the autentic deli meat from Europe”.
Progetti come questi sono fondamentali per rafforzare nei consumatori la conoscenza sulla grande qualità delle produzioni alimentari italiane ed anche del forte legame che lega tali eccellenze al proprio territorio di origine.