Puglia come mangi di Casillo

8 aprile 2018prodotti tipici181Visualizzazioni
Domenico Mazzilli, Selezione Casillo e Tiziana Primori AD EatalyWorld

Nel più grande parco agroalimentare del mondo, un viaggio attraverso la migliore tradizione gastronomica Pugliese.
Selezionato da FICO Eataly World, la Fabbrica Italiana Contadina di Bologna, Casillo è uno dei protagonisti del più grande parco agroalimentare al mondo. L’azienda di Corato (Ba) – leader mondiale nella selezione, movimentazione, miscelazione, trasformazione e commercializzazione del grano e da sempre impegnata nella valorizzazione delle eccellenze del territorio – racconta la bellezza, i sapori e l’unicità della gastronomia pugliese attraverso il progetto “Puglia come mangi”, le specialità pugliesi da tenere tra le dita.
Grazie all’impiego di materie prime naturali e tradizionali e alla cura artigianale con cui vengono seguite le lavorazioni Puglia come mangi è il luogo dove trovare l’eccellenza locale e dove “sperimentare” i tre prodotti simbolo dello StreetFood pugliese: la focaccia barese, la puccia salentina e il panzerotto, le vere specialità da gustare senza bisogno di forchetta e coltello. Un progetto completo anche grazie alla presenza all’interno di FICO del mulino Casillo, che mostra l’intero processo produttivo e come la materia prima viene trasformata per passare così dal campo al chiosco di Puglia come mangi, dove viene usata per realizzare le gustosissime specialità locali dello street food.
Con Puglia come mangi, Casillo delizia i visitatori provenienti da ogni parte del mondo presso il proprio Bistrò (chiosco n.7) mettendo nel piatto ingredienti genuini, sapori della terra d’origine e tanta creatività. Secondo la filosofia di Casillo, la bontà nasce dall’ingrediente principale: una semola rimacinata 100% pugliese da filiera controllata e certificata “Prime Terre” (del brand Selezione Casillo) e lavorata in un sapiente impasto dai migliori artigiani panificatori.
In particolare, Prime Terre è il progetto guida nato per valorizzare le produzioni locali e dar vita a farine e semole che raccontano e profumano della terra in cui sono nate.
Rispetto, amore per la tradizione agricola e per tutti i protagonisti coinvolti, dal coltivatore al consumatore, sono gli elementi che hanno trovato concretezza in un progetto che pone al centro e valorizza la grande biodiversità dei grani italiani e regionali.
I grani duri e i grani teneri 100% italiani e 100% territoriali del progetto Prime Terre sono coltivati e macinati nelle regioni storicamente vocate alla coltura di cereali, come ad esempio Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia, Basilicata, Campania e Abruzzo ma non solo. Ciascuna varietà rispecchia le attitudini agricole del territorio ed è espressione autentica della cultura contadina ancora presente nelle regioni.
Selezione Casillo con Prime Terre e con Puglia come mangi vuole, quindi, da un lato tutelare l’identità territoriale e dall’altro proporre un’esperienza di gusto memorabile attingendo allo straordinario patrimonio enogastronomico della regione.