Premio Popolarità allo Chef Giancarlo Morelli

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Lo Chef Giancarlo Morelli

A soli due mesi dall’apertura a Milano, trionfa ai Vivimilano awards lo Chef Giancarlo Morelli vincendo il premio popolaritá nella categoria alta cucina.
Vivimilano Awads”, il concorso per festeggiare i trent’anni di ViviMilano, svela i vincitori: trenta premi, tre per ognuna delle dieci categorie in gara:

  • Primo Premio, deciso dalla redazione con il contributo dei lettori
  • Premio Popolarità, assegnato tenendo conto delle preferenze espresse nel sondaggio
  • Premio Speciale, per le insegne che tra tutte si sono distinte per una particolare ed esclusiva caratteristica

Il concorso ha visto in gara 401 locali, suddivisi in 10 categorie (dalla più votata, quella dei Wine Bar, seguita nell’ordine da Pizzerie, Birrerie, Gelaterie, Alta Cucina, Street Food, Pasticcerie, Ristoranti dal Mondo, Ristoranti tradizionali e Cocktail Bar) per un totale di quasi 40.000 voti. Ben 7.600 voti sono andati ai dieci vincitori del Premio Popolarità.

La filosofia di vita e gastronomica: convivialità e gusto

Morelli, inizia da qui: dallo stare a tavola, insieme. Con la convivialità come ingrediente principale. A tavola le persone si pongono una di fronte all’altra ognuna con la propria individualità, mettendoci la faccia, ognuna diversa, accettandosi come unici, ma uniti da un interesse condiviso. Qui sta la magia. Inizia dal cibo? Dal nutrimento, piuttosto, che se condiviso, stabilisce una relazione con gli altri e con se stessi, con i fattori primi che ci riportano a una solidarietà cosmica. Giancarlo non ha mai avuto dubbi su ciò che avrebbe fatto da grande; avrebbe costruito un edificio di gusto con le fondamenta delle sue origini contadine, i mattoni della sua eclettica creatività, le finestre dei suoi viaggi e l’arredamento della sua inarrestabile ricerca, la bellezza e l’arte che ha avuto modo di conoscere, toccare, apprezzare e condividere.
Del cibo lo chef Morelli ha grande rispetto per il significato che assume; e perché sia ciò che è, faccia ciò che deve, arriva dove è giusto.
Morelli, da grande viaggiatore qual è, vive il cibo come espressione di cultura e identità dei popoli, e l’atto del mangiare come uno stretto rapporto con propri antenati e con la tradizione locale, che si rinnova, si tramanda, si evolve. Egli rappresenta con fermezza l’esperienza gourmet dello chef stellato con la continua voglia di sperimentare.