Pasqua in Irlanda e in Italia

30 marzo 2020Bord Bia Irish Food Board492Visualizzazioni
Le persone riscoprono il piacere di stare a casa e di passare del tempo con la propria famiglia, magari svolgendo attività ricreative come cucinare, a maggior ragione in vista della Pasqua. Per questo motivo, Bord Bia, ente governativo per la promozione del food & beverage irlandese, ha chiesto a due esperti, uno italiano e uno irlandese, di raccontare quali siano le principali tradizioni pasquali nei loro rispettivi Paesi, in modo particolare per quanto riguarda il pranzo. Ecco qui dunque i consigli di Catherine Fulvio, chef irlandese, presentatrice televisiva e proprietaria della Ballyknocken House & Cookery School (www.ballyknocken.ie) e Giorgio Pellegrini, proprietario della bottega storica Macelleria Equina Pellegrini di Milano e Presidente dell’Associazione Macellai di Milano e provincia. 
La Pasqua irlandese

La chef Catherine Fulvio ha condiviso con Bord Bia una ricetta semplice per cucinare l’arrosto, presente nel suo libro di cucina “A Taste of Home”, il Cosciotto di agnello di Wicklow con gelatina di menta e salsa al vino rosso. Ha anche fornito alcuni consigli e usanze sulla Pasqua irlandese:

  • in Irlanda l’agnello che viene utilizzato per il pranzo di Pasqua è lo “Spring Lamb”, delizioso e molto tenero
  • lo “Spring Lamb” non può essere acquistato molto tempo prima di Pasqua, perché disponibile solo in questo periodo dell’anno
  • il pezzo d’agnello più comunemente utilizzato in Irlanda durante il periodo Pasquale sono le cosce d’agnello, perché possono essere arrostite e tagliate in porzioni perfette per l’intera famiglia
  • in Irlanda la carne d’agnello viene spesso servita con una marmellata di menta, insieme ad aglio e rosmarino
  • le cosce di agnello arrostite vengono solitamente accompagnate da patate arrosto o anche purè di patate
  • c’è una tradizione molto popolare in Irlanda per i bambini. Si svolge proprio il giorno di Pasqua. Si tratta della caccia alle uova di cioccolato, nascoste dai genitori in casa o in giardino e che i bambini devono cercare.
La Pasqua italiana

Giorgio Pellegrini, molto familiare ai prodotti irlandesi per i quali ha una gran passione, ha fornito alcuni suggerimenti sull’acquisto dell’agnello pasquale. Ci ha spiegato una ricetta tipica della sua famiglia: l’agnello in fricassea con i carciofi.  Giorgio Pellegrini, esperto macellaio, ha fornito qualche suggerimento sulla carne d’agnello:

  • meglio usare la parte anteriore dell’agnello, in particolare la spalla, perché ha più muscoli, è più morbida e meno asciutta rispetto alla parte posteriore
  • in Italia per Pasqua si usa principalmente l’agnello più piccolo (circa 6/7 Kg), quello cosiddetto “da latte”
  • la maggior parte degli italiani utilizzano per il pranzo Pasquale il mezzo agnello preparato, ovvero la parte anteriore a pezzi e la coscia intera. Altri invece richiedono solo la parte della pancia e delle piccole cotolette, che si preparano a scottadito. In un agnello da latte ce ne sono poche, circa 1,5 kg
  • l’agnello si acquista massimo una settimana prima (entro il martedì precedente alla Pasqua), perché è una carne moto delicata

Grazie ai consigli e alle ricette della Chef Catherine Fulvio e di Giorgio Pellegrini, quest’anno sarà facile cucinare piatti nuovi e gustosi. E anche stupire i commensali durante il pranzo pasquale.