Massimo Bottura, chef del ristorante tre stelle Michelin Osteria Francescana

29 ottobre 2017chefstelle Michelin1223Visualizzazioni

Negli ultimi tempi la parola chef è entrata prepotentemente nell’immaginario collettivo. E molti chef italiani sono diventati famosi e noti anche al grande pubblico. In questo articolo parliamo di Massimo Bottura, chef del ristorante tre stelle Michelin Osteria Francescana

Massimo Bottura è uno degli chef italiani più famosi all’estero: è infatti il rappresentante dell’alta cucina nostrana ad aver raggiunto la posizione più alta nella classifica nei The World’s 50 Best Restaurants 2015, piazzandosi al secondo posto.

massimo bottura
Massimo Bottura nella sua cucina – Fotografia: Paolo Terzi/Bloomberg

Nato e cresciuto a Modena, Bottura inizialmente lavora come grossista di prodotti petroliferi nell’azienda di famiglia. Inizia poi il suo percorso in cucina nel 1986, quando rileva una vecchia trattoria a Campazzo, vicino a Nonantola (Modena). Nel 1991 vince il premio Cucina Eccellente dell’Accademia Italiana della Cucina.

Nel 1992 inizia a viaggiare per alcuni stage internazionali, invitato da Alain Ducasse a Montecarlo, e qui Massimo Bottura apprende la raffinatezza e creatività della cucina francese. Nel 1995 rientra a Modena per aprire l’Osteria Francescana. Lo chef Ferran Adrià lo scopre al ristorante e lo invita per alcuni mesi in Spagna, dove Bottura conosce e affina la sua pratica di cucina molecolare. Si guadagna la prima stella Michelin nel 2002, una seconda quattro anni dopo, la terza nel 2012.

osteria francescana

Oggi l’Osteria Francescana è presente nella lista dei 50 migliori ristoranti del mondo e da quattro anni è il ristorante italiano più alto in classifica, mentre quest’anno la guida de L’Espresso ha attribuito all’Osteria Francescana il risultato di 20/20, un punteggio mai raggiunto nella storia.

Figura di spicco tra la nuova generazione di chef italiani, Massimo Bottura nel 2011 ha inaugurato, sempre a Modena, il gastro-bistrot Franceschetta 58, collaborando con Marta Pulini, Chef fondatrice del catering Bibendum.

Uno degli slogan di Bottura è Tradizione in evoluzione, dove le tradizioni gastronomiche sono viste da un punto di vista critico e non nostalgico, per portare il meglio del passato nel futuro.

Tra i suoi più celebri piatti ci sono le Cinque stagionature del parmigiano in consistenze e temperature diverse, l’anguilla laccata con la saba, concentrato di mela campanina e una crema di polenta tostata, Croccantino di foie gras con nocciole del Piemonte, mandorle di Noto e aceto balsamico (di Massimo Bottura). Dall’amore per la tradizione al gusto per l’innovazione.

Per ulteriori informazioni: www.osteriafrancescana.it