Manzo irlandese: il connubio perfetto fra gusto e valore nutrizionale

6 settembre 2018irish meatManzo irlandese75Visualizzazioni

Oggi, la consapevolezza della stretta relazione esistente tra alimenti e salute ha portato i consumatori a desiderare maggiori informazioni sui prodotti che acquistano, fra cui la carne di manzo, sui metodi di produzione, sulle caratteristiche qualitative e sui modi migliori di preparazione, che includono anche conoscenze specifiche sui vari tagli e il loro utilizzo.
La carne bovina ha ancora buone prospettive di crescita grazie al rilancio innovativo e al nuovo trend positivo dei consumi. Nel 2017 si è finalmente arrestata la flessione dei consumi domestici di carne bovina, ed il comparto ha registrato un aumento della spesa pari al 2,7%, a fronte di una crescita dei volumi dello 0,8%. Il mercato è però cambiato in questi ultimi anni: chi compra, oggi, è molto più attento alla qualità che non alla quantità, mentre gusto e tenerezza sono divenuti fattori imprescindibili. Si mangia meno carne, ma si seleziona con cura cosa acquistare valutandone le qualità organolettiche, con particolare riguardo alla propria salute e al benessere.
In alcune indagini svolte di recente sul consumo di carne è evidente il ruolo centrale della nutrizione tra i motivi di acquisto: oltre il 50% degli italiani ritiene che la carne di manzo sia più valida sotto il profilo nutrizionale rispetto ad altre carni e la ritiene un alimento essenziale nella dieta, in particolare se in famiglia ci sono bambini, ragazzi ed anziani.

Perché il manzo irlandese ha una marcia in più

Grazie alle sue virtù organolettiche e nutrizionali, la carne di manzo irlandese, garantita da Bord Bia – Irish Food Board, l’ente governativo irlandese per lo sviluppo e la promozione dei prodotti alimentari, delle bevande e dell’orticoltura – rappresenta una garanzia per il consumatore. Le tecniche di allevamento tradizionali, l’alimentazione naturale, la selezione attenta delle razze e il clima mite dell’Irlanda riescono a creare un prodotto senza uguali.
Carne di manzo irlandese significa animali allevati in libertà in una terra che vanta una superficie agricola di circa 5 milioni di ettari, di cui oltre l’80% è costituito da pascolo, un nutrimento naturale e sempre disponibile per le mandrie bovine. A questi requisiti basilari si aggiunge il rispetto del benessere animale in ogni fase dell’allevamento e della macellazione. Il benessere è un principio fondante anche nel processo di trasformazione: la macellazione della carne bovina in Irlanda è un’attività a carattere locale, con gli allevamenti dislocati in genere entro un raggio di 50 km dagli stabilimenti di lavorazione.
L’animale cresce quindi in un ambiente ideale e sereno. La logistica efficiente e strategica, prima della macellazione e durante il traposto, consente di ridurre al minimo lo stress, a tutto vantaggio della qualità finale del prodotto.

L’importanza della frollatura della carne

Il gusto e la tenerezza della carne che mettiamo in tavola non può prescindere dal processo di frollatura. La carne da pascolo irlandese è particolarmente indicata per frollature di lunga durata a temperatura controllata: il risultato è una carne incredibilmente tenera, saporita, dal colore attraente e dal gusto deciso e ben distinto.

Un carne buona, che fa bene alla salute

La tecnica di allevamento al pascolo conferisce alla carne di manzo irlandese caratteristiche organolettiche e nutrizionali ben definite. Il suo colore rosso borgogna intenso è dovuto all’alimentazione naturale a base di erba, naturalmente ricca di betacarotene, addirittura 8 volte in più rispetto alla carne all’allevamento convenzionale; inoltre, la carne da pascolo ha anche un elevato contenuto in vitamina A e E, ed una maggiore presenza di acidi grassi Omega 3.E per quanto riguarda i grassi? La carne irlandese allevata al pascolo risulta più magra e con un’ottima distribuzione dei lipidi proprio in virtù dell’alimentazione naturale, della libertà di muoversi degli animali e della giovane età dei capi alla macellazione: la produzione di carne bovina irlandese è, infatti, incentrata sulla carne proveniente da bovini maschi con età minima di due anni, da giovenche fra i 18 e i 24 mesi e da razze quali Charolaise, Limousine, Angus ed Hereford.

Fonti
1 – SPRIM Academy, workshop “Carne e proteine animali nell’alimentazione moderna”
2 – C. A. Daley, A. Abbott, P. Doyle, A review of fatty acid profiles and antioxidant content in grass-fed and grain-fed beef, Nutr J. 2010; 9: 10.