Lo Speck Alto Adige IGP incontra le esigenze dei più piccoli

15 aprile 2020featuredSpeck Alto Adige IGP212Visualizzazioni
Amato da grandi e piccini, lo Speck Alto Adige IGP è certamente tra i prodotti più consumati nelle case degli italiani. Secondo infatti una ricerca1 effettuata da Eumetra MR (Istituto di Ricerca Italiano) nel 2019, l’autentico salume altoatesino è il terzo più consumato in Italia e certamente tra i preferiti dalle famiglie italiane grazie ad alcune caratteristiche di gusto e nutrizionali che lo rendono unico.

Lo Speck Alto Adige IGP può essere inserito all’interno di una dieta bilanciata grazie alle sue caratteristiche nutrizionali. Vanta infatti un’elevata presenza di proteine nobili e sali minerali – in particolare potassio, magnesio e fosforo e vitamine del Gruppo B. 

“Proprio per queste sue caratteristiche, lo Speck Alto Adige IGP va bene anche per i bambini” – conferma la dott.ssa Marta Molin dietista perfezionata in “Obesità e malattie correlate” nel 2003 e in “Diagnosi e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare” nel 2007.

©Stefano Cavada
Ottimo apporto proteico

“Il salume più famoso dell’Alto Adige garantisce un ottimo apporto proteico – circa il 31% – grazie alla presenza di quelle proteine che vengono definite “a elevato valore biologico” poiché ricche di aminoacidi essenziali, utili per i più piccoli per la crescita della statura e per lo sviluppo della muscolatura. Inoltre, l’elevata presenza di aminoacidi ramificati2 favorisce la formazione di anticorpi, contribuendo al rinforzo del sistema immunitario”.

Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per il buon funzionamento del cuore e del sistema nervoso dei più piccoli. In particolare:

  • La vitamina B1 favorisce la produzione di energia e supporta le cellule nervose.
  • La B2 favorisce invece la formazione di importanti enzimi “attivatori di reazioni” e supporta l’integrità del sistema nervoso, della pelle e degli occhi.
  • La B3 è coinvolta nella produzione di energia e nella crescita e generazione di alcuni ormoni fondamentali.

Anche i sali minerali giocano un ruolo fondamentale nell’alimentazione dei bambini. Il ferro è presente per il 5% su una porzione di 50 g di Speck Alto Adige IGP. Aiuta la formazione di emoglobina e quindi il trasporto dell’ossigeno ai tessuti. Il potassio (16% su una porzione da 50 g) favorisce il funzionamento del sistema nervoso e muscolare. Il fosforo – il 19% di una porzione standard – agisce sulla formazione di ossa e denti.

©Marion Lafogler
Ideale per i più piccoli

Proporre ai più piccoli lo Speck Alto Adige IGP può essere una scelta giusta nel rispetto delle Linee Guida e anche molto divertente. È possibile, per esempio, accompagnarlo con della frutta per rendere lo snack non solo colorato, ma anche nutriente e bilanciato negli effetti del sodio e nell’assimilazione di ferro e vitamina B12; oppure proporlo come snack salato in sostituzione di merendine molto zuccherate. Con del pane o dei grissini, lo Speck Alto Adige IGP sarà una merenda meno grassa e con una maggior quantità di proteine, fibre, potassio, zinco e ferro.

Sfatiamo i miti
    • L’affumicatura fa male alla salute? La risposta è da ricercare nel processo produttivo dello Speck Alto Adige IGP e nei suoi rigidi standard di qualità. Lo Speck Alto Adige IGP è infatti leggermente affumicato, con legna poco resinosa a una temperatura massima di 20° C. E tanta aria fresca nel processo di affumicatura.
    • I cibi speziati non piacciono a mio figlio! Capita molto spesso che i più piccoli assumano un atteggiamento di rifiuto rispetto a sapori molto forti o speziati eppure far loro assaggiare ogni giorno cibi diversi è un’ottima pratica per favorire l’educazione delle papille gustative. Spazio libero quindi alla sperimentazione e alla creatività per imparare ad apprezzare sempre più sapori e gusti diversi.
    • I più piccoli fanno fatica a digerire i cibi stagionati! È proprio grazie alla stagionatura di 22 settimane che lo Speck Alto Adige IGP ha una migliore lisi enzimatica della parte proteica e quindi una maggiore digeribilità.
    • Troppi grassi non sono adatti ai bambini! Rispetto al 1993 le cose sono cambiate di molto e attualmente si registra un -8% di grassi presenti nella carne. Una diminuzione che si riflette inevitabilmente anche sui prodotti derivati. Lo Speck Alto Adige IGP resta uno tra i salumi più magri e leggeri da proporre ai bambini: solo il 35% sono grassi saturi, mentre il restante 65% è composto da insaturi, molto utili per la salute del cuore e la circolazione.
    • Il sale, i nitriti, i nitrati! Oggi lo Speck Alto Adige IGP vanta una netta diminuzione della quantità di sale (-19% negli ultimi 25 anni) e una presenza di soli 2 g per 50 g. Un’altra riduzione importante ha riguardato i nitriti e nitrati. -87% e ridotti per preservare la deperibilità dell’alimento e impedire lo sviluppo di microorganismi nocivi (corrispondono all’1% e al 5% dell’apporto giornaliero accettato).

 

1 Ricerca effettuata in due sessioni diverse su un campione totale di 500 persone responsabili degli acquisti alimentari delle famiglie italiane.
2 Rispettivamente 1,6 g di valina, 1,4 g di isoleucina e 2,3 g di leucina su 100 g

Foto di coperta  ©Stefano Cavada