L’importanza di chiamarsi Speck Alto Adige IGP: l’azienda Siebenförcher

In Alto Adige, e non solo, tutti sono ormai d’accordo sul fatto che lo speck non sia un semplice prosciutto affumicato, ma un mito. Quale prodotto migliore dello speck può simboleggiare la cultura, la tradizione altoatesina, la vitalità e la mentalità di questa terra?

E qui vi presentiamo proprio di uno dei più rinomati produttori membri del “Consorzio Tutela Speck Alto Adige”: l’azienda Sieben­förcher.

Lo Speck Alto Adige Igp è un prodotto tutelato dall’Unione Europea attraverso il marchio Igp, Indicazione Geografica Protetta, e proviene solo dai 29 produttori riconosciuti dal Consorzio Tutela Speck Alto Adige, di cui fa parte l’azienda Sieben­förcher, da ben oltre 20 anni, che lavora carni e produce salumi di qualità superiore.

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La storia

Dal 1930, il nome Gottfried Sieben­förcher non solo è sinonimo di una tradizionale lavorazione artigianale di massimo livello, ma anche di un’attenta cura nella produzione di carni e salumi.

Durante la nostra visita, abbiamo avuto il piacere di incontrare Gottfried Junior Sieben­förcher e il figlio Florian, che ci hanno parlato della storia dell’azienda e illustrato il processo produttivo dello Speck Alto Adige Igp.

Agli inizi, l’impresa era situata nella parte inferiore dei portici di Merano. Nel 1970, è passata in mano al figlio Gottfried Junior Siebenförcher, che ha trasferito nel 1992 la sede di produzione nella zona artigianale di Maia:

La nostra è un’impresa familiare e oggi siamo alla terza generazione. La gestione d è affidata ai miei figli, compresi i due negozi di macelleria e specialità gastronomiche, che si trovano a Merano e a Bressanone”, ci racconta Gottfried.

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L’azienda e la produzione di speck

L’azienda è ben strutturata e dotata di impianti tecnologici moderni ed efficienti, la lavorazione della carne suina per ottenere lo Speck Alto Adige Igp è ancora legata alla tradizionale abilità artigianale degli operatori.

La materia prima utilizzata per produrre lo Speck Alto Adige Igp è sempre di grande qualità: cosce suine magre, provenienti da allevamenti riconosciuti e controllati. Le baffe, trattate con gli aromi e salmistrate a secco, sono tenute per tre settimane in un ambiente fresco. Dopo di che si passa all’affumicatura leggera (non oltre i 20°C) nel fumo di trucioli di faggio della zona. La stagionatura, di almeno 22 settimane, conclude il processo di produzione. Anche noi, come gli altri produttori membri del Consorzio Tutela Speck Alto Adige, abbiamo la nostra ricetta segreta per combinare il sale, il pepe, il ginepro, il rosmarino e l’alloro. Però occorre fare attenzione che il contenuto di sale nel prodotto finale non superi il 5%”, ci spiega ancora Florian.

Dopo rigorosi controlli da parte degli operatori del Consorzio Tutela Speck Alto Adige, solo le baffe migliori ricevono il marchio a fuoco Alto Adige sulla cotenna, in modo che il consumatore abbia la garanzia di un autentico Speck Alto Adige IGP. Un prodotto unico, dal gusto inconfondibile, un alimento prezioso, ricco di proteine nobili, vitamine e sali minerali.

Siebenförcher G. u. T. & Co.- Gargazone (BZ)
Tel. 0473 293 700
www.siebenfoercher.it
info@siebenfoercher.it