Le uova, alimento eccezionale

Quante uova si consumano ogni giorno nel mondo? Molte, moltissime! Sono quasi due miliardi, per un totale di settecento miliardi l’anno. I maggiori consumatori sono gli Europei, con in testa la Danimarca e in coda il Portogallo. Al di fuori dei confini europei le uova sono particolarmente amate da messicani, giapponesi e cinesi.

Qualche dato sulle uova

In Italia vengono prodotti circa 13 miliardi di uova all’anno da ben 49 milioni di galline ovaiole, con un giro d’affari di 1,5 miliardi. Il consumo pro-capite si attesta sulle 150 uova consumate tal quali, mentre altre 70 arrivano sulla tavola degli italiani sotto forma di pasta, dolci e altro. Se l’adeguamento degli allevamenti alle normative Ue in materia di benessere animale ha avuto in un primo tempo ripercussioni negative sulla produzione, oggi le aziende si sono completamente riprese, completando la trasformazione degli allevamenti e dando nuovo impulso alla produzione. L’autosufficienza è pressoché totale, anche se viene tutt’oggi importato un quantitativo ridotto, ma con un trend in continua e netta diminuzione (-45% nel 2014 rispetto al 2013).

uova-con-asparagiUn settore innovativo

Le uova hanno rinnovato la gamma delle tipologie offerte e il proprio styling, ma sono anche all’avanguardia in materia di etichettatura, seguendo il sistema europeo che è obbligatorio e che consente di distinguere la provenienza e il metodo d’allevamento. La tracciabilità è dunque, davvero completa. Sulle uova è riportato un codice, in cui il primo numero permette di risalire al tipo di allevamento: 0 per il biologico, 1 all’aperto, 2 a terra, 3 in gabbia. La seconda sigla indica lo Stato in cui sono state deposte (la legge di riferimento è europea), e poi, a ruota, seguono le indicazioni sul codice ISTAT del Comune, la sigla della Provincia e infine il codice distintivo dell’allevatore. A queste informazioni si aggiungono poi quelle sulle differenti categorie: A, per la vendita al consumatore e B, per uso industriale, in base al livello qualitativo e alla freschezza e, infine, ci sono le classificazioni sul peso: XL per le extra, L per le grandi, M le medie e S le più piccole. L’etichettatura delle uova ha permesso in Europa di tracciare un percorso di trasparenza importante, che garantisce ai consumatori un acquisto consapevole per quanto concerne l’origine del prodotto e le sue caratteristiche produttive e qualitative. Negli ultimi anni il mercato è sempre più orientato verso il biologico, premiando questo tipo di prodotto che assorbe circa il 10% della spesa bio degli italiani, con un valore stimato in 200 milioni di euro.

Un alimento perfetto

Le uova fanno parte da sempre dell’alimentazione umana e rappresentano una fonte bilanciata di principi nutritivi essenziali. Sono ricche di proteine ad alto valore biologico e costituiscono la fonte proteica di origine animale a costo più basso. Le proteine contenute nell’uovo sono essenziali per lo sviluppo cerebrale e dei muscoli e nella dieta degli anziani svolgono una funzione preventiva di alcune patologie, soprattutto quelle che riguardano la vista, evitando la degenerazione maculare. Nella nuova piramide alimentare della dieta mediterranea moderna viene suggerito un consumo di 2-4 uova alla settimana.

Grande versatilità in cucina

Le uova sono un alimento versatile in cucina e dunque molto gradite ai consumatori per le varie possibilità di utilizzo e per la velocità nella preparazione. I metodi d’impiego più comuni comprendono le uova strapazzate, fritte, sode, alla coque, in frittata e in camicia. Capita sempre più spesso di poter ammirare ricette supercreative a base di uova, con chef che realizzano piatti innovativi, divertenti e talvolta addirittura spettacolari.

Alle uova è dedicata persino una giornata mondiale, celebrata il secondo venerdì di ottobre, che quest’anno cade il 14. La Giornata Mondiale dell’Uovo rappresenta un’opportunità unica per valorizzare e diffondere i vantaggi di questo alimento antico come l’uomo. È stata lanciata dall’International Egg Commission per la prima volta nel 1996, con lo scopo di incrementare il consumo di uova nel mondo.