Il Galateo a tavola

Le 10 regole di Galateo a tavola e di bon ton più bizzarre per “mangiare” nel mondo
Quante volte vi siete sentiti dire, soprattutto da piccoli,  non masticare a bocca aperta,  non parlare con il cibo in bocca, non appoggiare i gomiti sulla tavola? Beh, sembra proprio che le regole di Galateo a tavola e di bon ton  continuino a perseguitarci anche da adulti, specialmente in vacanza in un Paese straniero!
Ecco allora il Galateo a tavola con le 10 regole di bon ton più strane da rispettare a tavola in cui vi potete imbattere (o magari avete già avuto modo di sperimentare) in giro per il mondo:

Mai tagliare l’insalata con il coltello!
Se state mangiando un’insalata in uno dei tipici tavolini dei bistrot francesi, non azzardatevi a tagliare le foglie con il coltello! Il perché è presto detto: nel passato, quando i coltelli erano fatti d’argento, si ossidavano a contatto con l’aceto diventando neri. Anche se oggi il materiale usato non è più l’argento, la tradizione in Francia è rimasta intatta!

Gli anziani prima
La Corea del Sud è nota per la sua forte cultura tradizionalista fatta di totale rispetto per le persone più anziane. Quindi, se vi trovate a tavola con commensali locali, non toccate cibo prima che la persona più anziana al tavolo non abbia cominciato a mangiare… potreste essere considerati estremamente irrispettosi.

Non riempitevi il bicchiere prima degli altri
E sempre in Giappone, una regola non scritta è non riempitevi mai il bicchiere da soli. Sarebbe un’ammissione di alcolismo! Dovete per prima cosa riempire il bicchiere di chi vi siede accanto e aspettare che loro ricambino il favore. Inoltre, assicuratevi di non iniziare a bere prima che tutti al vostro tavolo abbiano il bicchiere pieno!

Finire una bottiglia può costarvene… un’altra!
Succede in Armenia, dove chi ha la sventura di prendere l’ultimo bicchiere di una bottiglia è obbligato a pagare la successiva!

Galateo-bereMano destra obbligatoria
In alcune regioni del Medio Oriente, dell’India e in alcuni Paesi africani
, i mancini hanno decisamente vita dura! Già, perchè quando si è a tavola è obbligatorio l’uso della mano destra per mangiare…alla sinistra toccano compiti molto meno “elitari” quali curare la propria igiene personale!

Apprezzare il pranzo
Sì, parliamo proprio di lui…il ruttino libero quando si è in terra cinese! Qui, infatti, questa pratica non è considerata irrispettosa e maleducata come in quasi la totalità degli altri Paesi, ma anzi è un segno di grande apprezzamento del pasto appena consumato e un modo per “ringraziare” il padrone di casa per l’ottimo cibo.

Noodles “sonori”
Se non fanno ‘rumore’, non si gustano propriamente! O almeno così dicono i giapponesi: quando si mangiano i tipici noodles si devono gustare facendo rumore. Aspirarli tra le labbra, inoltre, li raffredda più velocemente e contemporaneamente mostra apprezzamento per il piatto.

Mai chiedere sale e pepe
Non fatelo mai e poi mai se non volete offendere lo chef quando vi trovate in Portogallo! Chiedere sale e pepe, infatti, è considerato estremamente maleducato perchè vuol dire che il pasto servito manca totalmente di gusto.

Piatto pulito? Meglio di no
O almeno non in Cina! Se infatti in alcuni Paesi pulire il piatto non lasciando resti di cibo significa averlo apprezzato tanto da averne mangiato fino all’ultimo boccone, in Cina l’interpretazione è totalmente differente! Vorrebbe dire che lo chef non ha cucinato abbastanza cibo da sfamarvi…se non volete offenderlo dunque, meglio lasciare qualche briciola e dimenticarvi la tanto amata ‘scarpetta’!

Cappuccino? Sì ma solo a colazione!
E in Italia? Una delle abitudini che gli stranieri mostrano quando visitano l’Italia, e che fa inorridire gli italiani, è bere il cappuccino a pranzo o a cena come bevanda principale per accompagnare pasta o pizza! Ci rivolgiamo a voi, cari turisti stranieri: la prossima volta che venite in Italia evitate questa strana abitudine 😉

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