Il cioccolato migliora le abilità cognitive

28 luglio 2016Benessere alimentarecioccolatoFlavonoidi619Visualizzazioni

Mangiare almeno una volta a settimana il cioccolato migliora le abilità cognitive.
È quanto dimostrato da uno studio di Georgie Crichton della University of South Australia, recentemente pubblicato sulla rivista Appetite.

Il cioccolato – specie quello fondente che è il più ricco di antiossidanti della famiglia dei flavonoidi – è stato di recente lodato da molteplici ricerche scientifiche per i suoi effetti benefici sulla salute, per esempio cardiovascolare.
Ma sembra che, se mangiato regolarmente almeno una volta a settimana, potrebbe potenziare anche le funzioni cognitive.
Nel suo studio, Georgie Crichton e il suo team hanno voluto vedere se vi fossero effetti a lungo termine sulle funzioni cognitive, indotti dal consumo regolare del cioccolato, dato che finora studi analoghi erano stati eseguiti solo sui suoi effetti a breve termine, ovvero su quelli prodotti immediatamente dopo il consumo.
I ricercatori australiani hanno considerato i consumi di cioccolata di 968 individui di 23-98 anni nell’arco di 30 anni, somministrando loro periodicamente dei questionari alimentari.
In particolare per questa ricerca è stato chiesto al campione quanto di frequente consumassero cioccolato. Poi i partecipanti sono stati sottoposti a una serie di test cognitivi per misurarne le performance in vari ambiti (memoria visiva, di lavoro, verbale).
Ed è emerso che un consumo settimanale di cioccolato è associato a migliori funzioni cognitive in tutti i campi della cognizione.
L’effetto si vede con qualunque tipo di cioccolata, non solamente con il fondente, e potrebbe dunque essere dovuto non solo al contenuto in flavonoidi che varia molto a seconda del tipo di cioccolato ed è comunque apprezzabile soprattutto nel fondente.

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