Gli italiani (e non solo) amano il gelato artigianale

5 febbraio 2019Ristorazione127Visualizzazioni
Un “amore” gastronomico che non conosce crisi. Quella tra italiani e gelato artigianale è una passione in grado di resistere ai cambiamenti sociali e agli stili alimentari.

Ecco quanto emerge dall’indagine “Il ruolo del gelato nel vissuto degli italiani” a cura dell’Ufficio Studi Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi in occasione di SIGEP, Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione artigianali e Caffè.

Italiani e gelato artigianale, that’s amore…da Nord a Sud

Il 94,2% degli italiani consuma abitualmente il gelato artigianale, mentre per solo il 5,8% del campione questo alimento non rientra nelle consuetudini di consumo. Tra le motivazioni che favoriscono l’apprezzamento del gelato artigianale prevalgono diverse caratteristiche organolettiche del prodotto, in primis il gusto e la bontà delle materie prime (per il 96% del campione), e la sensazione di refrigerio (83%).

Entrando nel dettaglio delle tipologie di gelato, il 18,1% dei rispondenti ha dichiarato di consumare in prevalenza gelato artigianale, mentre l’81,9% dichiara di consumare indistintamente entrambe le tipologie di gelato.

©Food Confidential
Cosa significa per gli italiani “artigianale”?

Quando il gelato è “artigianale” per i consumatori del Belpaese? Per circa otto italiani su dieci si parla di gelato artigianale se il prodotto viene preparato con materie prime e fresche; per il 65,8% se viene venduto in un’attività con laboratorio di produzione.

La qualità degli ingredienti che compongono il gelato artigianale è il requisito considerato più importante dai consumatori, seguito dalla cremosità (62,2%) e dalla fragranza della cialda (48,4%) nel formato cono.

Un “motore” di socialità

Molto forte risulta la componente “sociale” del consumo di gelato artigianale, che per l’81,2% degli italiani diventa occasione per uscire e fare pausa. Il 77,4% del campione lo considera il “dessert ideale da offrire quando si hanno degli ospiti”, mentre il 35,8% dichiara di scegliere coni e coppette perché “sostituiscono il pasto principale”.

Cono o coppetta?

Nella disputa tra cono e coppetta vince il primo, con quasi sette consumatori su dieci che lo preferiscono, mentre la seconda viene scelta dal 31,1% del campione.  Il 59% di chi opta per il cono e il 53% degli “affezionati” alla coppetta sceglie formati di media grandezza.

 

©Hotel Nautilus Cattolica
Nella sfida del gusto è un “trionfo” di creme

Quando si parla di gelato, potremmo dire, bando ai salutismi. Il 44,1% degli intervistati dichiara di preferire i gusti alla crema, contro un 14,1% di coloro che apprezzano maggiormente quelli alla frutta. Il podio delle preferenze “alla crema” vede il cioccolato (21,8%), la nocciola (20,2%) e il pistacchio (13,3%).

Le modalità di presentazione

Il 75,9% degli italiani preferisce le vaschette di gelato artigianale a vista, dato accentuato in coloro a cui capita di consumare anche gelato industriale. Il 19,2% del campione predilige invece vaschette a pozzetto con coperchio, preferenza accentuata in chi consuma solo gelato artigianale. Il 4,9% invece sceglie una presentazione con dispenser self-service di gelato.

I luoghi di acquisto

Il luogo preferito dagli italiani per l’acquisto del gelato artigianale è la gelateria specializzata indipendente nel 95,7% delle preferenze. Il 62,9% degli intervistati dichiara di avere una propria gelateria di fiducia. La fidelizzazione viene soprattutto incentivata da requisiti di genuinità, bontà del gelato e assortimento dei gusti.