ESTATE VOGLIA DI BARBECUE, CON LA CARNE IRLANDESE

Lo chef Simone Rugiati, ambassador della carne irlandese in Italia, svela i segreti per una grigliata perfetta.

 Con l’arrivo dell’estate si apre anche la stagione del barbecue. Un un momento perfetto per stare in compagnia con amici e parenti in giardino, in terrazzo o in qualsiasi luogo all’aperto, e godersi finalmente il sole. Ad accompagnare questi momenti di convivialità non può mancare la grigliata di carne, realizzata con prodotti di qualità premium. Ed è qui che entra in gioco la carne irlandese – “Buona per Natura”. Si i contraddistingue grazie al suo caratteristico “golden fat”, il succulento grasso dorato che ricopre e penetra all’interno di una polpa color rosso borgogna, risultato del metodo di allevamento dei bovini al pascolo e dell’alimentazione degli animali, costituita per il 90% a base di erba.

La carne di manzo irlandese possiede il giusto equilibrio tra quantità di massa muscolare e contenuto di grassi il che la rende perfetta per la cottura alla brace. Oltre alla carne di manzo perché non provare anche quella di agnello, sempre affidandosi alla qualità irlandese, dal gusto più deciso e capace di soddisfare anche i palati più esigenti.

Ma quali sono i segreti per realizzare un barbecue a regola d’arte?

Lo Chef Simone Rugiati, ambassador della carne irlandese in Italia, condivide i suoi consigli per un barbecue perfetto.

  1. L’ingrediente principale: una carne di prima qualità come quella irlandese.
  2. Il taglio della carne: ce ne sono tanti adatti al barbecue ma lo chef consiglia soprattutto il reale e il controfiletto con una marinatura a secco, così da non far colare grassi sulla brace (che produrrebbero fumo). Inoltre, un bel mix di spezie e pepi tostati che danno quel tocco in più.
  3. Il tempo di cottura: non c’è uno standard per la cottura perché dipende dal BBQ, dallo spessore della carne e da vari fattori, la cosa più professionale è utilizzare un termometro.  Al cuore della carne la temperatura deve essere di 62/63 gradi così la carne sarà rosata, ancora piena di succhi, quindi una cottura media che sciogliendo meglio la marezzatura esalta il sapore.
  4. La carne a temperatura ambiente: per un risultato ottimale è consigliato lasciare fuori la carne dal frigorifero almeno 1 ora e mezza/2 prima e iniziare a cuocerla quando è a temperatura ambiente.
  5. I condimenti più adatti per una buona carne alla griglia sono i più naturali: un pizzico di sale in fiocchi e una lacrima d’olio delicato per poter gustare questa carne in tutta la sua purezza.

La cottura al barbecue è una delle mie preferite da sempre perché tra le più primitive, non è così semplice come si pensa e ci sono tante variabili da considerare. L’unica variabile che non cambia mai è la materia prima di altissima qualità che metto sulla griglia. Con la carne irlandese il risultato è sempre garantito: vi consiglio di far sciogliere delicatamente quel grasso intramuscolare che la rende succulenta e saporita al morso e di gustarla in purezza per assaporarne tutte le caratteristiche incredibili. I miei tagli preferiti sono appunto il controfiletto ed il reale: il primo con una cottura diretta e “violenta”, il secondo cotto dolcemente, con coperchio, per allentare la massa grassa. Il mio ultimo consiglio? Una birra ghiacciata per rinfrescarsi!” – commenta Simone Rugiati.