Come nasce la buona carne irlandese?

15 ottobre 2018Carni Esterefeatured127Visualizzazioni

Ivor Deverell ci racconta come nasce la carne irlandese di manzo, un prodotto di qualità che mette d’accordo tutti, dagli chef ai palati più esigenti in termini di gusto e tenerezza. Una carne di primissima scelta che è, da anni, stabilmente ai primi posti nelle preferenze dei consumatori italiani.

Bord Bia, Ente per la promozione dei prodotti alimentari, delle bevande e dell’orticoltura irlandese, ha chiesto ad uno dei suoi migliori allevatori quali siano i segreti dell’inconfondibile profumo, del gusto deciso e della morbidezza della carne irlandese, riconoscibile per il suo colore rosso borgogna.

Ivor Deverell di Ballyaville Farm, un allevamento nel cuore della verde Irlanda

“L’Irlanda è il luogo ideale per l’allevamento, grazie ai suoi pascoli ospitati da terreni ricchi di minerali e sostanze nutritive naturali. Anche il clima gioca un ruolo fondamentale: infatti, sebbene le piogge siano costanti nel corso dell’anno, le temperature non sono mai né troppo rigide né troppo alte. È proprio questo clima unico, insieme alle caratteristiche del territorio che favorisce la crescita di un’erba rigogliosa, foraggio ideale per il bestiame, che pascola e si nutre in modo naturale. Ciò rende la carne irlandese unica” – ci spiega Ivor Deverell della Ballyaville Farm, situata nel cuore dell’Irlanda.

L’allevamento in Irlanda

In Irlanda le mandrie possono pascolare liberamente per circa otto mesi all’anno: la loro alimentazione a base di erba, naturalmente ricca di betacarotene, conferisce il colore rosso borgogna tipico della carne di manzo irlandese, le cui caratteristiche organolettiche sono altrettantoeccellenti:

  • è 5 volte più ricca di vitamina A, di vitamina E e di Omega3 rispetto alle carni derivanti da allevamenti in stalla;
  • la libertà di cui godono gli animali incide notevolmente sulla distribuzione dei grassi nella carne, che risulta così più magra.

Benessere animale garantito

“La serenità della mandria è il fulcro del mio lavoro e, naturalmente, la mia giornata inizia assicurandomi che i miei animali stiano bene” – continua con orgoglio, Ivor Deverell, che ci spiega quanto sia fondamentale il benessere dell’animale in ogni fase, dall’allevamento alla macellazione. In Irlanda, la distanza media tra allevamento e stabilimento di lavorazione è di appena 50 km per garantire il benessere psicofisico dell’animale, anche nella sua ultima fase di vita prima della macellazione.
Sostenibilità, chilometro zero, e benessere dell’animale in tutte le fasi dell’allevamento, riassumono l’impegno degli allevatori irlandesi nella produzione di carni di manzo d’eccellenza e di qualità nutrizionale indiscussa, elementi indispensabili per una dieta alimentare sana ed equilibrata da parte dei consumatori finali.