Cibo a Regola d’Arte, quello democratico!

25 ottobre 2018featuredfoodnapolisalumi206Visualizzazioni

Domenica 28 ottobre, ore 12.00, a Napoli si parla di cibo con il Food talk “Il maiale e la sua identità culturale: dal Medioevo alla società contemporanea”.

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) parteciperà come partner alla nona edizione di Cibo a Regola d’Arte. L’evento food del Corriere della Sera, si terrà a Napoli il 27 e 28 ottobre nell’esclusiva cornice di Museo Pignatelli.

 

Il “cibo democratico”

L’IVSI sarà presente all’interno della manifestazione, come tema il “cibo democratico”. Per celebrare i salumi e la carne suina che democratici lo sono per eccellenza. Luca Govoni, Docente di Storia della cucina e gastronomia ad ALMA, domenica 28 ottobre, alle 12.00, spiegherà il motivo di questa affermazione partendo proprio dall’identità italiana della cucina.

 

Prodotti tipici e sostenibilità

“Un tempo – spiega Govoni – i valori simbolici di ogni preparazione erano basati sostanzialmente sulla combinazione di utilità e scarsità. Oggi la paura della privazione ha lasciato spazio a questioni di quantità e qualità. Anche sostenibilità, tipicità o località, però. In questa torre di Babele gastronomica i prodotti si mescolano e si accostano secondo nuove regole che la stessa società ha fatto proprie solo con il beneficio del tempo. Così il detto medievale del maiale non si butta via niente, pare più che mai attuale. Soprattutto, in virtù di quei nuovi principi che sorreggono i valori propri di una nuova società contemporanea”.

Luca Govoni sarà affiancato in questa chiacchierata da Daniele Reponi, maestro di panini gourmet, che per l’occasione presenterà due “panini democratici. Uno dall’anima partenopea, con Salame Napoli, zucca e friarielli. L’altro con la mortadella, il pomodoro semi-secco ai capperi e il miele.

 

Il panino come esempio di democrazia

“Il panino è un ottimo esempio di democrazia perché per essere perfetto deve esserci equilibrio e armonia tra gli ingredienti. E se dovesse mancare questo equilibrio a favore di un gusto piuttosto che un altro”. Aggiunge Reponi. “Il panino non si potrebbe dire ben riuscito.”