Chefs’ Irish Beef Club, il club dell’eccellenza

Abbiamo creato lo Chefs’ Irish Beef Club nel 2004 per fornire ai top chef internazionali una piattaforma concreta per provare con mano la qualità del manzo irlandese, anche attraverso visite e corsi di specializzazione dedicati”, ha spiegato la CEO di Bord Bia, Tara McCarthy, in occasione dell’ingresso del nuovo Chef Reif Othman, negli Emirati Arabi Uniti. Attualmente, questo club esclusivo è stato lanciato in Belgio, Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Olanda, Svizzera.
Il numero degli amanti della carne irlandese è in rapida e inarrestabile crescita: nel corso dell’anno sono previsti circa 30 nuovi ingressi nel club, a testimonianza di un prodotto di qualità eccelsa.
In Italia lo Chefs’ Irish Beef Club è stato lanciato nel marzo 2014, presso l’Osteria della Brughiera a Bergamo, il ristorante dello chef Stefano Arrigoni, membro del club.
Ogni membro dello Chefs’ Irish Beef Club, come da tradizione, è stato portato in Irlanda per un viaggio educativo e formativo, per camminare per gli immensi pascoli verdeggianti, conoscere gli allevatori, toccare con mano la qualità della carne irlandese e vedere, con i propri occhi, cosa significa allevare nel rispetto della libertà. Questi viaggi sono esperienze che aiutano a migliorare la conoscenza del manzo irlandese tra gli chef e, di conseguenza, permettono loro di rapportarsi anche con altri prodotti alimentari irlandesi.
Oggi il Club in Italia riunisce 8 chef, di cui 4 stellati, con la recentissima new entry di Alberto Canton, accolto in occasione dell’evento Irish Organic Beef (#IrishOrganic- Beef) che si è tenuto lo scorso gennaio a Pordenone (vedi Convivium, 2/2017). Lo chef, nel suo ristorante Bocon Divino di Camposampiero (Padova), condivide la passione per la carne irlandese “perché tutti i cibi che cucino devono essere sani e ho visto con i miei occhi come queste carni siano vicine alla natura”.

Le qualità della carne di manzo irlandese

Cosa rende la carne di manzo irlandese così speciale e amata anche dai migliori chef?
Sicuramente i 10 mesi all’anno in cui il bestiame è libero di vivere all’aria aperta, l’alimentazione composta per oltre l’80% di erba fresca, e una filosofia di allevamento da sempre rispettosa del benessere animale e dei ritmi di crescita naturali della vegetazione. Senza dimenticare poi la passione di chi ogni giorno rinnova una tradizione millenaria.
Ma non solo: la qualità complessiva del prodotto è assicurata dal programma di qualità Bord Bia Quality Assurance Scheme, promosso da Bord Bia – Irish Food Board, che monitora anche l’intera tracciabilità della filiera.
Non meno importante, infine, la chiara spiegazione, e forse anche la più naturale, data dal fatto che la carne di manzo irlandese è semplicemente buona!
Ha un gusto deciso e distintivo ed è caratterizzata da un colore rosso vivo, reso tale dal contenuto naturale di micronutrienti come il betacarotene. E grazie alle sue tipiche virtù nutrizionali – un ridotto contenuto di grassi e una marezzatura ottimale, ovvero una migliore distribuzione dei grassi – essa si rivela perfetta, tenera e versatile in cucina.
Tutti questi motivi spiegano la preferenza degli chef internazionali per la carne di manzo irlandese, una scelta premium che permette loro di offrire ai propri clienti una carne unica, che non può quindi mancare nei menù dei loro premiati ristoranti.

L’allevamento di Tim Meagher’s a Roscrea, Co. Tipperary