Bovillage: il prodotto di qualità amato dai professionisti italiani

Ben nota ai professionisti italiani tramite la marca Bovillage, la filiera bovina francese è caratterizzata da un allevamento naturale che segue le tradizioni, nel rispetto delle garanzie sanitarie e di tracciabilità, così come da un’attenzione al servizio, costante e regolare. Si tratta dunque di una filiera completa dove ognuno è impegnato a fornire un prodotto di qualità, che si concretizza attraverso la marca Bovillage, ideata proprio per rispondere alle domande del mercato e del consumatore italiano in modo da soddisfarne le esigenze.

Una marca che avvicina la filiera francese ai suoi clienti

I principali punti di forza della carne bovina francese Bovillage sono:

100% selezione
La carne Bovillage proviene da vitelloni di razze da carne selezionate, di cui almeno uno dei due genitori è di razza da carne, frutto del know-how e della tradizione dell’allevamento francese, per offrire un rendimento e una conformazione ottimali.

100% soddisfazione
Il capitolato Bovillage è stato creato per ottenere una carne che gli italiani apprezzano per il colore a crudo, il sapore, la tenerezza e la succosità.

100% servizio
Una marca adatta alle esigenze di mercato che offre un prodotto di qualità costante e un approvvigionamento regolare, garantito solo dalle migliori aziende francesi.

Bovillage: l’importanza della tracciabilità

Francia, pioniera nell’identificazione e nella tracciabilità dei capi da macello

La Francia ha realizzato più di trent’anni fa un esemplare sistema nazionale di identificazione delle mandrie. Dal 1978 le modalità di identificazione sono regolarmente aggiornate per rispondere a sempre nuove necessità: controllo della produzione, gestione dello stato sanitario delle mandrie, conoscenza della provenienza. Ogni animale è unico e possiede una vera e propria carta di identità che lo segue dalla nascita alla macellazione.
La Francia ha enormemente investito nella tracciabilità, consentendo di garantire l’uniformità della qualità e l’affidabilità in materia di sicurezza alimentare. La tracciabilità permette il controllo dell’animale dalla nascita nell’azienda zootecnica fino alla tavola del consumatore, passando per l’importante fase della macellazione. Grazie a queste misure, la qualità della carne bovina francese è riconosciuta in tutto il mondo.

 

Identificazione: tre elementi principali

Il bovino viene riconosciuto grazie a tre caratteristiche fondamentali. L’attribuzione ad ogni singolo animale di un numero nazionale di identificazione unico apposto su un marchio auricolare fin dalla nascita di ogni vitellone nato in Francia.
L’inserimento delle informazioni relative all’identità di ogni bovino su un registro di stalla conservato in azienda dall’allevatore e la registrazione di tutte queste informazioni in un’anagrafe bovina.

La creazione di un documento di identità, chiamato Passaporto, che viaggia con ogni singolo bovino che viene trasportato da un’azienda zootecnica ad un’altra.
Grazie al Passaporto, ogni quarto e ogni taglio di carne possono essere identificati in ogni singola tappa di trasformazione della carcassa. L’animale rimane quindi sempre identificato, dal pascolo al supermercato.
Al suo arrivo nello stabilimento di macellazione, il bovino deve obbligatoriamente essere accompagnato da questo documento, recante un numero di identificazione, in corrispondenza del quale sulla carcassa viene apposto con inchiostro alimentare un numero specifico di macellazione, riportato anche su ogni quarto.

L’importanza della carne bovina nel quadro di un’alimentazione equilibrata

Grazie ai suoi apporti nutrizionali, la carne bovina occupa un ruolo importante nell’alimentazione di tutta la famiglia. Si tratta di un alimento ricco di ferro e di proteine essenziali ad ogni età.
Una porzione di carne (bovina o di altro tipo) apporta dai 20 ai 25g di proteine, ossia dal 30% al 40% del fabbisogno di proteine necessario ad un uomo adulto, e dal 40% al 50% del fabbisogno di una donna adulta.
Ricca in proteine di buona qualità e ottima fonte di ferro assimilato dall’organismo, una porzione di carne bovina contribuisce in modo importante alla copertura dei bisogni dei bambini e degli adolescenti. Per quanto riguarda le persone adulte, una bistecca permette ad esempio di coprire dal 30 al 40% del fabbisogno in proteine di un uomo.
Grazie all’apporto di ferro, la carne bovina è particolarmente raccomandata per le donne in gravidanza o nell’età fertile, due momenti in cui il bisogno di ferro è particolamente elevato e spesso non soddisfatto.


Inoltre, è consigliabile che la carne bovina non venga eliminata dall’alimentazione quotidiana dei senior. Contrariamente ai preconcetti, il fabbisogno di proteine nelle persone anziane è leggermente superiore a quello degli adulti più giovani. Le persone anziane, infatti, hanno bisogno di proteine di buona qualità (facilmente assimilabili dall’organismo e ricche di acidi aminati indispensabili all’organismo) che aiutano a combattere l’atrofia muscolare.
Infine, la carne bovina dovrebbe essere presente nella dieta delle persone attente alla linea, o che desiderano perdere peso, in quanto la ricchezza di proteine favorisce la sazietà e aiuta a combattere la perdita di massa muscolare.

Disciplinare della marca Bovillage

Quando si parla di Bovillage si fa riferimento a carne di vitelloni, nati, allevati e macellati in Francia e di carne proveniente da razze da carne (race à viande, RAV) per almeno uno dei due genitori.
Gli animali sono allevati in aziende che rispettano il “Disciplinare delle best practice di allevamento” e vengono poi macellati in stabilimenti di macellazione certificati da un’azienda membro del CVBE (Club Viande Bovine Europe), ossia il Club delle aziende francesi esportatrici.
Le aziende attualmente certificate in Italia sono: BIGARD, BRESSUIRE VIANDES, CHARAL, ELIVIA, SICAREV e SOCOPA VIANDES.