Bord Bia-Irish Food Board ad Anuga: nuove strategie, innovazione, qualità

Tara McCarty, CEO di Bord Bia Irish Food Board ci parla delle strategie future, individuando i punti forza e gli obiettivi di mercato in occasione della prossima Fiera di Anuga a Colonia, dal 5 al 9 di ottobre. In programma anche una press conference, il 7 di ottobre alle ore 12.30, nella sala conferenze delle fiera.

Bord Bia – Irish Food Board sarà presente ad Anuga in cinque padiglioni, rappresentando 29 aziende provenienti da tutta l’Irlanda, con stand dedicati alla carne, ai latticini, ai surgelati freschi e ai prodotti da forno.

Tara, quali sono gli obiettivi e le aspettative sulla Fiera?

I nostri obietti principali sono diretti a farci conoscere e apprezzare per le nostre qualità e sondare nuovi mercati e clienti. Abbiamo analizzato la provenienza dei buyer presenti ad Anuga tenendo conto delle nostre priorità per conquistare nuovi target: i buyer provengono per lo più dalla Germania, dai Paesi Bassi, dal Regno Unito, dall’Italia e dalla Cina, Paesi di particolare interesse per le nostre aziende. Guardiamo anche alla Cina per i nostri prodotti food perché intravediamo un grande potenziale.

Quali saranno gli argomenti centrali della conferenza?

Faremo una panoramica sui nostri progressi nel mercato tedesco, ma soprattutto sulla nostra strategia di commercializzazione dei prodotti alimentari irlandesi. Fondamentalmente abbiamo individuato quattro priorità: comprendere a fondo i vari mercati e le richieste specifiche; analizzare i dati e le indicazioni che ci forniscono; creare dei programmi per crescere all’interno di questi mercati; supporto alle nostre aziende con strategie appropriate.

La conferenza ci permetterà di soddisfare un’altra priorità: dare visibilità all’Irlanda e ai suoi prodotti alimentari. Oggi le tendenze di consumo sono orientate verso alimenti naturali, le persone desiderano prodotti che rispondano alle esigenze di genuinità, salubrità, naturalezza, tutti fattori che siamo perfettamente in grado di soddisfare.

Che azioni concrete sono state intraprese a sostegno degli allevatori irlandesi e di tutta la filiera in vista della prossima Brexit?

Ci siamo concentrati su quello che era in nostro controllo, rafforzando la nostra preparazione e la competenza in materia: dal 2017 effettuiamo l’analisi del rischio dei diversi elementi che influenzano la produzione irlandese, ci impegniamo con i clienti per tutto quello che riguarda le procedure doganali e le tariffe, monitoriamo e mappiamo la loro catena di approvvigionamento, esaminiamo i rischi finanziari cui possono incorrere, ci concentriamo sull’analisi della diversificazione del mercato e sulle problematiche incontrate dalle aziende nella ricerca di nuovi target. Dato che le nostre sono piccole e medie imprese a carattere familiare e tradizionale, o dedite alla produzione di alimenti trasformati, ci impegniamo per dare loro maggiore visibilità e opportunità di crescere. L’obiettivo principale è snellire e facilitare ogni processo commerciale e burocratico, e offrire un nuovo potenziale di espansione.

Oggi più che mai, diversificare è la strategia giusta per crescere e per soddisfare le richieste dei vari consumatori. Offrire il prodotto e il servizio ideali per quel particolare mercato è essenziale. Quali sono i passi e gli obiettivi di Bord Bia a questo proposito?

C’è un grande potenziale commerciale a livello mondiale; chiaramente tutti questi mercati non sono uguali in termini di opportunità; abbiamo così deciso di studiarne i dati e capire le varie problematiche. Per tutto il 2018 abbiamo preso in esame centinaia di nuovi mercati, con un’analisi approfondita tramite criteri macroeconomici o specifici di settore; abbiamo quindi fatto una valutazione per ogni singola categoria e sottocategoria per capire le occasioni di crescita e le tendenze future. Su circa180 mercati, per ognuno dei nostri settori di attività, abbiamo esaminato quelli che rientravano fra primi 30, fra i primi 15 e, infine, fra i primi 5, per poter poi investire in modo mirato dove c’è maggior possibilità di penetrazione, studiando le condizioni di relazioni e contatti, l’apertura di uffici commerciali e lo sviluppo di strategie per le aziende interessate.
Partiamo dal mercato e dalle intuizioni che ci fornisce per capire come si orienta il consumatore: per esempio riguardo al consumo di carne bovina si sono prese, come punto di riferimento, le tendenze europee, perché è importante rilevare sia similitudini che differenze. Ci sono attributi che sono universalmente validi in un mondo sempre più green-oriented, come la naturalità, le produzioni tradizionali, la sostenibilità, la tracciabilità, la salubrità e il rispetto per l’ambiente.

Sostenibilità e rispetto dellambiente: le aziende che sapranno rispettare questi principi saranno viste come un modello di riferimento di mercato. Bord Bia è stata sicuramente un precursore rispetto a tutti gli altri.

L’Irlanda evoca subito un’immagine di naturalità con i suoi paesaggi verdi, l’aria pulita e il suolo incontaminato. Sta a noi dimostrare che offriamo una produzione alimentare veramente green, trasmettendo in modo incisivo e immediato tutto questo al consumatore nel momento in cui sceglie e acquista carne di qualità irlandese. Una carne dai noi controllata, tracciabile, certificata per qualità elevata. Per questo investiamo in informazione, per veicolare questa immagine al cliente in modo diretto e inequivocabile, in modo che possa fidarsi rapidamente. Nella nostra azione di promozione coinvolgiamo sia i buyer con un’informazione mirata, sia gli chef, che diventano ambasciatori della qualità e del gusto della nostra carne, dato che è diretta per il 60% al settore della ristorazione. Ogni settimana visitiamo tra le 700 e le 800 aziende agricole per verificarne le caratteristiche produttive, la sostenibilità, la qualità, rilevando tutti i dati essenziali a garanzia del consumatore.

Quali sono i vostri obiettivi futuri?

Dopo il successo in Europa, oggi siamo interessati ad ampliare il nostro raggio d’azione ad altri mercati. Siamo stati il primo Paese esportatore di carne bovina in Europa a ottenere l’accesso al mercato cinese. In Cina dobbiamo ora farci conoscere, sensibilizzare questo Paese a fidarsi dei sistemi produttivi europei e soprattutto promuovere il superlavoro che l’Irlanda ha fatto in questo settore a livello qualitativo e di servizio, consentendole di raggiungere l’eccellenza produttiva.

Bord Bia ad Anuga:
Stand Produttori CarniHall 6.1 Stands A040g B049g
Stand Produttori Caseario Hall 10.1 Stand G 020g
Stand Produttori Surgelati Hall 4.1 Stand A 081g A085g
Stand Produttori Fresco e Refrigerato Hall 5.1 Stand A 039g
Stand Produttori Prodotti da Forno Hall 2.2 Stand E 033g & E 032g

www.irishfoodanddrink.com/anuga-2019/