Appennino Food Group, i tesori della terra

Appennino Food Group è una realtà aziendale giovane e all’avanguardia situata a Savigno, in Valsamoggia, nel cuore dello splendido paesaggio delle colline bolognesi, una natura generosa che offre prodotti naturali preziosi in un ambiente incontaminato. L’azienda tratta soprattutto funghi e tartufi, che raccoglie con rispetto per la natura attraverso i suoi numerosi “tartufai e fungaioli”, ampliando la propria offerta anche con altri prodotti conservati.

 

L’azienda ha origine nel 1988 dalla passione di Luigi Dattilo per il mondo del tartufo. Qualche anno dopo anche il fratello Angelo inizia a collaborare per la crescita di questa realtà.
L’amore e l’impegno per la natura dei due fratelli hanno fatto sì che l’azienda, nata con il nome di Appennino Funghi e Tartufi e trasformatasi successivamente in Appennino Food Group, divenisse un punto di riferimento importante nel suo settore. Oggi come allora si opera con la stessa passione, ma con una accresciuta competenza grazie ai trent’anni di esperienza dei fratelli Dattilo che garantiscono la scelta delle migliori materie prime e l’estrema cura nella lavorazione. Le più recenti tecnologie assicurano al consumatore prodotti sicuri, certificati e tracciabili, ma anche indimenticabili per l’intensità dei sapori e degli aromi.

Angelo, ci parli della storia della sua azienda
“Inizialmente, l’azienda era focalizzata sul commercio di funghi, tartufi e prodotti a base di queste specialità. In seguito, visto il grande consenso riscontrato, si è passati alla produzione, con un percorso di crescita progressiva in strutture, tecnologie e competenze. Durante questi anni si è concretizzata un’opportunità importante, la collaborazione con la Trattoria di Amerigo, dalla quale nasce la linea “La Dispensa di Amerigo”, una gamma di prodotti con ricette esclusive del locale stellato, riportate in vaso in modo del tutto naturale senza uso di conservanti, acidificanti o coloranti. Mentre la linea “Appenino Food Truffles” si concentra su prodotti a base di funghi e tartufi, la linea “La Dispensa di Amerigo” tratta produzioni come: ragù tradizionali, verdure in olio e aceto, condimenti, creme spalmabili e tanto altro, tutti con una tracciabilità cortissima, entro il territorio dell’Emilia-Romagna.
Le preparazioni sono dirette a un target medio-alto, come gastronomie, enoteche, ristoranti, tutti locali la cui filosofia si incentra sulla valorizzazione del prodotto. I risultati non si sono fatti attendere e l’azienda è passata dai tre dipendenti del 2000 ai 40 di oggi.”

I vostri prodotti sono presenti in qualche catena distributiva?
“Dieci anni fa è nato il progetto di Oscar Farinetti a Torino con il primo Eataly, siamo entrati a far parte da subito di questa realtà distributiva con un buon posizionamento sul mercato. Eataly propone sia i prodotti de “La Dispensa di Amerigo” che diverse referenze a base di funghi e tartufi. Realizziamo inoltre alcuni sughi regionali che fanno parte di una linea a loro marchio.”

Come nasce il progetto FICO e quali saranno le caratteristiche di questo centro?
“Il progetto FICO è nato dalla necessità, da parte del Comune e della Regione, di valorizzare il vecchio mercato ortofrutticolo. Oscar Farinetti ha così progettato una vera e propria Disneyland del cibo, un parco alimentare tematico che offre uno scorcio reale su varie produzioni tipiche di ogni regione d’Italia. Il CAAB, il vecchio mercato, è stato convertito in questo progetto che coinvolge 80.000 metri quadri coperti e 60.000 scoperti, vi sono appezzamenti di terreno con le varie cultivar e fattorie con i più svariati animali da cortile.
I produttori sono 40 con varie specializzazioni, dai salumi e formaggi ai prodotti tipici.
Pasta Bologna S.r.l (sinergia nata tra Alberto Bettini e Appennino Food Group) gestirà il laboratorio “Sughi d’Italia” e il ristorante che propone interamente pasta di qualità con un’ampia scelta di condimenti.”

Il vostro approccio è fortemente evolutivo, una vera e propria fucina di idee
“Abbiamo tanti progetti per il mercato estero. Anche in Italia c’è spazio, ma manca una situazione economica più favorevole. Ci piacerebbe realizzare un franchising del ristorante “Pasta Bologna” da lanciare all’estero, offrendo esclusivamente specialità del nostro territorio con menù appositamente studiati. Negli ultimi anni c’è la tendenza a riscoprire e rivalutare il cibo, tornando alle origini e alla materia prima di qualità; il consumatore oggi è molto attento e interessato, si sofferma particolarmente sugli ingredienti prima di comprare un alimento.”

Quali sono i vostri mercati di riferimento all’estero?
“Produciamo interamente nello stabilimento di Savigno (Valsamoggia) e distribuiamo soprattutto all’estero, con un’ampia offerta di prodotti. Le nostre specialità sono richieste e apprezzate negli Stati Uniti (dove siamo autorizzati a esportare il ragù di carne), nel Nord Europa, in Medio Oriente, Giappone, Australia, Cina e anche in India.”

Terminiamo con una visita agli stabilimenti, dove Angelo ci illustra tutto il percorso produttivo: dai locali in cui arrivano e vengono stoccate le materie prime nelle varie celle di conservazione, fino ai reparti di confezionamento e distribuzione. Qui la tracciabilità è totale; per ogni prodotto è prevista una scheda che ne illustra le caratteristiche e la provenienza. Tutte le lavorazioni vengono effettuate con tecnologie avanzate e sotto la supervisione di personale specializzato.

La gamma di prodotti di Appenino Food Group incentrata sul tipico, si amplia in continuazione, alla riscoperta di sapori dimenticati, di prodotti antichi come i liquori della tradizione, che l’azienda ha riportato in vita nello stabilimento di Monteveglio, dove vengono prodotti sulla base di antiche ricette: rosolio, nocino, zabajone, china, marasca…

APPENNINO FOOD GROUP S.p.A
Via del Lavoro, 14/b 40053
Loc.Savigno, Valsamoggia (BO) Italia
E-mail: info@afood.it