Amadori: nuove prospettive di crescita e sviluppo in Puglia e Molise

17 aprile 2018Pollo Biologico335Visualizzazioni

Amadori ha presentato il progetto dedicato al pollo biologico in provincia di Barletta, Andria, Trani e Bari a febbraio. Nel frattempo a Bojano, in provincia di Campobasso, sono iniziati i lavori del nuovo incubatoio, primo step nella riqualificazione della filiera avicola molisana.

 

Il Pollo Biologico di Amadori in Puglia

L’obiettivo è di creare un prodotto senza uguali nel settore, con standard etici e di qualità assoluti, quale risultato di una filiera integrata del pollo biologico in Puglia, dalla produzione di materia prima fino agli allevamenti all’aperto. Il tutto parte da un progetto realizzato ex-novo insieme agli imprenditori locali, che si sono uniti nella prospettiva di fornire un’importante opportunità economica in una regione sempre più dinamica in campo agroalimentare.
Forte del successo del pollo “Il Campese”, assoluta eccellenza nella produzione Amadori da oltre 15 anni, l’azienda leader nel settore agroalimentare italiano ha illustrato il progetto Pollo Biologico nelle Murge, e le sue nuove prospettive di crescita e sviluppo in provincia di Barletta-Andria-Trani e Bari, il 7 febbraio scorso.


Nel corso dell’incontro, organizzato con le amministrazioni comunali di Spinazzola, Minervino Murge e Poggiorsini, si è fatto il punto sull’andamento dell’azienda e sui piani di sviluppo nella Regione per i prossimi anni, in particolare sulla nuova opportunità d’impresa nel nord barese.
Erano presenti: Francesca Amadori, Responsabile Corporate Communication; Maurizio Arienti, Responsabile del progetto Pollo Biologico in Puglia, Fabio Mecca, Referente per il progetto Pollo biologico e Campese; Michele Patruno, Sindaco di Spinazzola, Maria Laura Mancini, Sindaco di Minervino Murge e Michele Armienti, Sindaco di Poggiorsini.
A conclusione dell’incontro hanno parlato Nicola Giorgino, Presidente della Provincia di Barletta Andria Trani e, Filippo Caracciolo, Assessore all’Ambiente della Regione Puglia.

Il progetto per un pollo di alta qualità anche in Molise

A Bojano, in provincia di Campobasso, sono iniziati i lavori per un nuovo incubatoio. Gli interventi di ristrutturazione segnano l’avvio del piano di rilancio della filiera avicola nella regione.
I vertici di Amadori hanno ribadito gli impegni assunti con l’acquisto del complesso “ex GAM” e il suo inserimento nell’ambito della filiera integrata Amadori, per dare nuovo corso all’area produttiva di Bojano e creare una nuova filiera dedicata al pollo di alta qualità in Molise.
Un investimento complessivo di oltre 45 milioni di euro che punta al rilancio della filiera avicola molisana e riguarda l’acquisizione e la riqualificazione dell’incubatoio, dello stabilimento di trasformazione e degli allevamenti, che saranno inclusi nell’ambito della filiera integrata Amadori, diventando parte di una grande famiglia formata da oltre 800 allevamenti su tutto il territorio nazionale.
Il cantiere resterà attivo per alcuni mesi, per rendere il nuovo incubatoio operativo entro fine anno.
La visita al cantiere ha anticipato il nuovo confronto con le parti sociali, che ha avuto luogo 13 febbraio a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, mentre l’incontro con la stampa si è svolto a fine mese presso la sede della Regione Molise. Nel corso dei meeting, è stato inoltre puntualizzato come gli interventi stiano procedendo secondo i piani previsti, in un percorso di dialogo aperto col territorio e in stretta collaborazione con le istituzioni locali e le rappresentanze sindacali.