Taste of Rome

4 luglio 2017featuredRistorazione83Views

Il Festival degli Chef dal 21 al 24 Settembre ai Giardini Pensili presso Auditorium Parco della Musica a ROMA.

Quest’anno, il Festival degli Chef punta a superare gli oltre 28000 visitatori del 2016 arricchendosi di ulteriori chef, ristoranti, partner e attività.

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L’evento romano si inserisce ancora una volta fra le tappe italiane in calendario: segue il successo di Maggio di Taste of Milano, e conclude l’estate romana prima della grande novità invernale di Taste of Courmayeur, in programma dal 19 al 21 Gennaio 2018 presso il Courmayeur Mountain Sport Center. Prima novità 2017 la conferma della collaborazione con Fondazione Musica per Roma e l’avvio dei festeggiamenti per i 15 anni di Auditorium Parco della Musica.

Al fianco di Brand Events Italy, Electrolux che dal 2013 è presenting partner di Taste Festival con un accordo di partnership che vede il Gruppo protagonista della manifestazione insieme ad alcuni tra i migliori ristoranti d’Europa. Le location toccate dall’evento internazionale comprendono oltre a Roma, Milano, Londra, Dubai, Dublino, Edimburgo, Helsinki, Stoccolma, Mosca, Parigi e Amsterdam.

Saranno 15 i ristoranti protagonisti con i rispettivi top chefs, il menù giungerà a ben 60 portate gourmet realizzate in loco nelle cucine dell’evento affinché il pubblico possa divertirsi a comporre il proprio menu ideale acquistando i piatti scelti ad un costo variabile fra i 6 e i 10 sesterzi (cambio 1:1 sesterzi-euro). Ogni chef creerà una Sinfonia in musica, pensata appositamente per l’occasione: il piatto speciale a 10 euro sarà infatti ispirato dalla musica unendo così l’arte culinaria con l’arte delle sette note in un concerto di sapori. L’evento sarà più grande ed accogliente e maggiore spazio sarà dato all’intrattenimento con scuole di cucina, degustazioni, showcooking e laboratori, tutti gratuiti e aperti a chiunque si voglia mettere alla prova. Rinnovata la tradizione di utilizzare, per i pagamenti, la speciale valuta: il Sesterzio, dove 1 Sesterzio corrisponde a un Euro. Per gli acquisti basterà ricaricare la Card Sesterzi che verrà consegnata all’ingresso. La formula per gustare l’alta cucina resta invariata: 3 portate in formato degustazione, con prezzi variabili tra i 6 e gli 8 Sesterzi, e un quarto piatto, del valore di 10 Sesterzi, ispirato alla musica per un totale di quattro portate realizzate da ogni ristorante.

©GreatBritishChefs-taste
©GreatBritishChefs

Dopo l’esperienza positiva di Taste of Milano, anche Taste of Roma propone un’area B2b dedicata a incontri Food&Beverage, progettata per consentire a professionisti e imprese di sviluppare conoscenza e nuove relazioni di business su temi quali la gestione della materia, l’energia, la produzione, la trasformazione, il packaging, la conservazione, la distribuzione, il marketing e la comunicazione. Obiettivo di foodMOOD: favorire nuovi rapporti con importanti stakeholder e sviluppare una fitta rete di relazioni, il tutto coordinato da un’agenda elettronica che ottimizza e consente ai partecipanti di gestire, in assoluta autonomia, gli appuntamenti prima e durante la manifestazione. Infine, per chi non si accontenta e vuole godersi l’esperienza del festival nel migliore dei modi facendosi viziare e coccolare come si deve, Taste of Roma propone la VIP Lounge: uno spazio esclusivo a disposizione di coloro che acquisteranno il biglietto VIP, che include anche un ingresso dedicato, un aperitivo di benvenuto, una Card Sesterzi precaricata e molte altre attenzioni speciali.

I ristoranti e gli chef protagonisti dell’edizione 2017
AcquolinaAlessandro Narducci
Bistrot 64Kotaro Noda
Glass HostariaCristina Bowerman
Il Convivio TroianiAngelo Troiani
Il Tino Daniele Usai
Imago all’HasslerFrancesco Apreda
La Pergola-Hotel Rome CavalieriHeinz Beck                                    
La Terrazza dell’EdenFabio Ciervo
Marzapane RomaAlba Esteve Ruiz
MetamorfosiMirabelle Hotel Splendide RoyalRoy Caceres Stefano Marzetti
Per meGiulio Terrinoni
Stazione di PostaLuigi Nastri
Enoteca al ParlamentoMassimo Viglietti
TordomattoAdriano Baldassarre

Cover Photo: ©GreatBritishChefs