San Patrizio, l’occasione per celebrare i prodotti irlandesi che hanno conquistato l’Italia

30 aprile 2018Irish Food Board106Visualizzazioni

In occasione della festività di San Patrizio, il 14 marzo scorso, Bord Bia – Irish Food Board, l’Ente governativo per la promozione del food e beverage irlandese, ha organizzato una serata di celebrazione del patrono d’Irlanda cui hanno partecipato come ospiti d’onore il Ministro Irlandese per la gioventù, Katherine Zappone, e S.E. Colm Ó Floinn, Ambasciatore d’Irlanda in Italia. All’evento, organizzato in collaborazione con l’ambasciata Enterprise Ireland & Tourism Ireland, erano presenti circa 50 ospiti, fra buyer italiani, responsabili export e stampa irlandesi.

Da destra: Il Ministro Irlandese per la gioventù, Katherine Zappone, Paul Maguire, Manager Enterprise Ireland Italy, Nicolas Ranninger, Direttore Ufficio Bord Bia in Italia, S.E. Colm Ó Floinn, Ambasciatore d’Irlanda in Italia durante l’evento di celebrazione di San Patrizio a Milano
Italia e Irlanda: un connubio vincente da anni

L’Italia è famosa nel mondo per la propria cultura alimentare, ma il cibo rappresenta un elemento fondamentale anche per gli irlandesi, oltre che la musica e la natura incontaminata che contraddistingue il loro territorio. È in tale contesto condiviso che nascono i buoni rapporti commerciali tra questi due Paesi, che vedono l’Irlanda, da anni, quale fornitore privilegiato di carne, latticini, prodotti ittici e bevande.
Il ruolo di ambasciatore e rappresentante dei buoni prodotti irlandesi in Italia è svolto dall’ufficio milanese di Bord Bia che, con il suo team costituito da Nicolas Ranninger, Francesca Perfetto e Michael Kenneally, ne promuove l’eccellenza su tutto il territorio. Bord Bia sta lanciando un’intensa campagna promozionale multicanale sul manzo irlandese in alcune città italiane, promuovendo gli eventi della “Meat Academy” in collaborazione con gli esportatori irlandesi e i loro partner italiani in tutta Italia, ed esplorando nuove opportunità per l’agnello irlandese, i frutti di mare, i prodotti caseari e le bevande. In particolare, l’iniziativa sulla carne irlandese a Milano ha visto, nel mese di marzo, l’esposizione dei prodotti irlandesi su cartelloni pubblicitari in città e in periferia, l’istallazione di totem nei centri commerciali e due tram personalizzati circolanti in città. Per quanto riguarda il dettaglio, sono in programma degustazioni di carni bovine nei negozi alimentari e nelle macellerie di Milano.
Gli ottimi rapporti, consolidati nel tempo, tra Irlanda ed Italia sono stati sottolineati anche dall’ambasciatore Colm Ó Floinn e dal Ministro Katherine Zappone. Particolare merito va riconosciuto alla filosofia politica irlandese per l’attenzione sempre rivolta ai giovani e, non a caso a Milano, è venuta anche il Ministro addetto alla gioventù. 
Motivare, incentivare le nuove generazioni costituisce un valore aggiunto che non ha prezzo.

La campagna promozionale lanciata di recente da Bord Bia – Irish Food Board ha incluso anche l’allestimento personalizzato di due tram circolanti a Milano, nel mese di marzo
La birra artigianale irlandese approda in Italia

La celebrazione di San Patrizio è stata anche l’occasione per promuovere le birre artigianali irlandesi in Italia e il loro distributore italiano Beergate, presso il pub La Belle Alliance, a Milano, sempre in presenza del Ministro Katherine Zappone. È stata organizzata una degustazione, in particolare di White Hag e Kinnegar Brewery, accompagnata da assaggi di prodotti tipici irlandesi come salmone, vari tipi di formaggi e carne di manzo.
Nicolas Ranninger, Direttore dell’Ufficio Bord Bia in Italia, ha tracciato in breve la storia e la tradizione della birra in Irlanda: “La cultura della birra è millenaria in Irlanda, ed è ben rappresentata dai 7000 pub presenti sul territorio. Lo spirito conviviale del pub irlandese è rimasto intatto nel tempo ed oggi, è addirittura rivitalizzato dalle numerose birrerie artigianali che offrono una vasta gamma di gusti, aromi ed esperienze sensoriali diverse. Sono ben 72 le birrerie artigianali attive, con oltre 100 marche, per una produzione di 176 mila ettolitri che rappresentano più del 2% della produzione di birra irlandese. I mercati principali per le esportazioni sono USA, Regno Unito, Francia e Italia. Il pub ‘La Belle Alliance’ rappresenta il punto di riferimento a Milano per gustare una birra artigianale, ed è stato, quindi, il luogo ideale per il lancio delle birre irlandesi.”

I rapporti commerciali Italia Irlanda in cifre

Il settore alimentare e delle bevande in Irlanda è aumentato del 13% (1,5 miliardi di euro), arrivando a quota 12,6 miliardi di euro, con una crescita di quasi il 60% dal 2010, pari a 4,7 miliardi di euro. L’Italia è un mercato importante, con esportazioni del valore di 329 milioni di euro nel 2017; è il quarto per le carni bovine irlandesi con scambi valutati, per l’anno scorso, a 182 milioni di euro e con una crescita record di ben il 7%, seppur in un contesto generale di lieve calo delle importazioni. La carne irlandese è molto apprezzata e ricercata dagli chef italiani, fra i quali gli 8 membri dello Chefs’ Irish Beef Club. Anche i prodotti lattiero-caseari, i frutti di mare e le bevande stanno vivendo un vivace periodo di crescita. L’Italia rappresenta il maggior importatore europeo di carne bovina, con un valore annuale di 413.000 tonnellate di CWE (Carcass Weight Equivalent). Come nazione, è seconda per consumo di carne bovina in Europa, dietro la Francia. L’Irlanda è il quinto Paese maggiore esportatore di carne bovina in Italia, ma è il primo fornitore di carne bovina premium, e la carne irlandese si attesta al secondo posto fra le carni bovine preferite dai consumatori italiani (fonte: ricerca BordBia / Point Blank).