Il problema del cibo in un forum

8 dicembre 2017featuredNutrizione100Visualizzazioni

Si è svolto il 4 e il 5 dicembre, a Milano, presso il Pirelli Hangar Bicocca, l’8° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione organizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition.

Il problema del cibo nel mondo

Due interi giorni dedicati al cibo a 360° per cercare soluzioni ai grandi paradossi del nostro sistema alimentare. Il Forum ha voluto a condividere evidenze, dati scientifici e best practice utili a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu progettando modelli alimentari rispettosi della salute e a tutela dell’ambiente pianeta.
Numerosi gli ospiti, tra esperti e opinion maker: da Bob Geldof, attivista nella lotta alla fame nel mondo, a Gunter Pauli, uno dei padri dell’economia circolare, da Jeffrey Sachs, saggista ed economista che ha ispirato Papa Francesco, a Guido Barilla e Carlin Petrini che si sono confrontati sul ruolo del cibo e su ciò che questo rappresenta per la biodiversità e lo sviluppo sostenibile.

Migrazioni e cibo

Al forum è stato presentato il primo studio su migrazioni e cibo; fame nel mondo, cambiamenti climatici e flussi migratori sono infatti ormai strettamente connessi e ogni punto percentuale di aumento dell’insicurezza alimentare costringe l’1,9% della popolazione (per mille abitanti) a migrare. Per questo Bcfn realizzerà con MacroGeo (società di ricerche geopolitiche presieduta da Lucio Caracciolo) uno studio su migrazioni e cibo nell’area euromediterranea.

Food Sustainability Index

Inoltre la Fondazione Bcfn e The Economist Intelligence Unit (Eiu) hanno lanciato la nuova edizione del Food Sustainability Index, per scoprire quali sono i Paesi dove il cibo è “davvero buono”, al di là del gusto. Una mappatura – a livello globale – dei Paesi più sostenibili in fatto di alimentazione. In programma anche la prima edizione del Food Sustainability Media Award, premio giornalistico realizzato da Bcfn con Thomson Reuters Foundation (Trf) e dedicato alle storie che meglio hanno descritto i paradossi del sistema alimentare: 500 proposte da 72 Paesi del mondo tra oltre 330 articoli, 80 foto, altrettanti video, 33.400 pagine viste sul sito dedicato da oltre 13mila utenti unici.