Amadori protagonista a Milano Food City

10 maggio 2018featuredFiere alimentari131Visualizzazioni

Amadori rinnova il proprio sostegno alla rassegna milanese dedicata all’alimentazione, giunta alla sua seconda edizione.
Nell’anno del cibo italiano nel mondo, Amadori è tornata a presentare la sua storia di successo e a raccontare la propria esperienza d’impresa alla seconda edizione di Milano Food City 2018, il grande evento legato al food che si è svolto dal 7 al 13 maggio.

L’azienda, di nuovo partner dell’iniziativa dopo il successo dello scorso anno, ha preso parte a “Food For All! Cibo diverso, cibo per tutti”, il palinsesto culturale in programma alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli che si è concretizzato in una serie di appuntamenti volti a riflettere e a promuovere il confronto e la partecipazione su grandi temi globali come il diritto al cibo, l’inclusione sociale, la qualità della vita e l’innovazione tecnologica.

Francesca Amadori, Responsabile Corporate Communication, è stata fra i protagonisti del dibattito incentrato sul tema “Risorsa”, uno dei tavoli multistakeholders che nel pomeriggio di lunedì 7 maggio hanno aperto la serie d’incontri in programma presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
Rappresentanti delle aziende del settore, start-upper, imprenditori, accademici, membri delle Istituzioni ed esperti di alimentazione sono stati infatti chiamati a confrontarsi su diverse tematiche correlate alle “Sette virtù del cibo”, tema portante di questa seconda edizione di Milano Food City.

Sempre in Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Amadori ha partecipato anche ai “SolutionsLab”, incontri creativi fra imprese, start-up, accademici e professionisti previsti nelle giornate successive. In particolare, l’azienda si è confrontata sul tema “Innovazione tecnologica e sociale”, che era in programma nel pomeriggio di giovedì 10 maggio.
Durante la giornata d’apertura, Amadori è stata di nuovo partner dell’iniziativa solidale di Milano Food City “#PIÙSIAMOPIÙDONIAMO“, promossa dal Comune di Milano in Piazza XXV Aprile, alla presenza dell’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini e del Sindaco Giuseppe Sala. L’iniziativa ha coinvolto tutta la città in un gesto collettivo di solidarietà, attraverso un percorso itinerante che ha promosso il diritto al cibo e il valore della condivisione, grazie alle bilance solidali posizionate in diversi luoghi di Milano e curate dai volontari di Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana e Pane Quotidiano, dove le persone si sono potute pesare. Un gesto simbolico collettivo che ha permesso alla fine della settimana di raccogliere e donare alle tre associazioni che distribuiscono il cibo, un quantitativo – proporzionale al numero complessivo dei cittadini coinvolti – di derrate alimentari messe a disposizione da Amadori e dalle altre aziende partner dell’evento, che sono state poi donate alle associazioni che sostengono i più bisognosi.

“Abbiamo rinnovato con entusiasmo la collaborazione con Milano Food City sostenendo le iniziative solidali correlate a questa manifestazione che, dopo il successo dello scorso anno, vuole sensibilizzare il pubblico ai valori della solidarietà e della cultura alimentare” – dichiara Francesca Amadori. Condividiamo con gli organizzatori la necessità di riflettere in particolare sul tema della sostenibilità dell’intero sistema produttivo e alimentare, che deve investire sempre di più nell’attenta gestione delle fonti energetiche e nella valorizzazione di tutte le risorse. Come Amadori, affrontiamo da tempo questi temi con responsabilità e spirito d’innovazione, ponendoci all’ascolto delle esigenze emergenti di tutti gli attori del mondo food.”

Amadori sta preparando un ambizioso piano di crescita industriale e nei prossimi 5 anni investirà oltre 200 milioni di euro sulla propria filiera integrata, oggi composta da 6 incubatoi, 5 mangimifici, 6 stabilimenti di trasformazione, 3 piattaforme logistiche primarie, 19 centri di distribuzione e oltre 800 allevamenti in tutta Italia. L’azienda, che impiega oltre 7.600 persone, punta all’innovazione dei processi produttivi e all’introduzione di nuove gamme di prodotti, oltre a dedicare grande attenzione al tema della salute e del benessere animale.
Siamo particolarmente sensibili alle nuove abitudini alimentari dei consumatori e alle rinnovate attenzioni di un mercato in continua evoluzione – continua Francesca AmadoriIl nostro obiettivo è offrire prodotti unici per qualità e gusto: vogliamo essere protagonisti del nostro settore e proporci come una moderna food company, ambasciatrice del Made in Italy e portatrice delle migliori best practice in ambito di sostenibilità nel settore avicolo”.