Cusumano. Bollicine d’altitudine

16 novembre 2018CusumanoFicuzzaSiciliavini196Visualizzazioni

Tenuta Ficuzza è la Sicilia che non ti aspetti. È una storia di appassionato coraggio, quello dei fratelli Alberto e Diego Cusumano che, a Ficuzza, hanno dato avvio al nuovo corso dell’azienda vitivinicola che oggi porta un sorso della loro Sicilia in tutto il mondo.

 

Ficuzza si trova a Piana degli Albanesi, tra Palermo e Trapani, su colline che superano i 700 metri sul livello del mare. Questo fa sì che ci sia una buona escursione termica: di giorno fa caldo per via dell’esposizione al sole dei vigneti, la sera la temperatura cala, complice il vento di collina.

 

Un brindisi nelle Terre del Leone

«Siamo andati contro corrente – racconta Diego Cusumano, titolare, con il fratello Alberto, di Cusumano – Abbiamo scelto di alternare il vigneto alla macchia mediterranea che in questa zona conta oltre 1500 essenze botaniche, tutte documentate nel Reggia Borbonica di Ficuzza. Il risultato è una tessitura a mosaico. Abbiamo adottato una potatura a Guyot, non comune in Sicilia, ma fondamentale in una tenuta così particolare, per altitudine, per la grande riserva naturale del parco che la circonda, per il paesaggio che la connota così decisamente. Anche i filari sono disposti in modo diverso, a giro poggio, che ci facilita nella raccolta, permettendo una maturazione uniforme sulla parcella».

 

Cusumano

L’altitudine e il terreno offrono il giusto stimolo al Pinot Nero affinché si sviluppi in tutta la sua eleganza. Eleganza che, con l’aggiunta di poco Chardonnay della stessa tenuta, distingue il carattere deciso dello spumante metodo classico 700 s.l.m. Il resto è frutto della vinificazione e fermentazione a temperatura controllata del solo mosto fiore per preservare l’acidità preziosa per la sua longevità. Dopo cinque mesi, ha inizio la rifermentazione in bottiglia, seguita da 36 mesi di riposo sui lieviti. Il risultato è una bollicina elegante, che riesce a esprimere il suo gusto raffinato anche nei dettagli dell’etichetta nera e delle linee sinuose della bottiglia in vetro scuro, da riporre, per le occasioni speciali, nella cassetta in legno intagliata, che porta il marchio del leone, simbolo di Cusumano.

 

Altri vini di Ficuzza

Ma le bollicine d’altitudine del 700 non sono le uniche figlie di questo inusuale angolo di Sicilia. A Ficuzza crescono Insolia e Chardonnay. Da questi vitigni nascono i vini Jalé, da uve Chardonnay in purezza, e il Cubìa, 100% Insolia. Da un blend di Chardonnay e Insolia che vengono da queste parcelle nasce anche l’Angimbé, che prende il nome dal bosco vicino. A Ficuzza sono stati impiantati anche Syrah, Nero d’Avola e soprattutto Pinot Nero, un vitigno noto per essere difficile, ma anche elegante. Oltre che per il 700 s.l.m., è utilizzato per produrre un rosato, il Ramusa, che prende il nome dal monte roccioso che domina la parte occidentale del bosco della Ficuzza.

 

I vini di tenuta Ficuzza

Di seguito l’assortimento dei vini della tenuta Ficuzza:

700

Un metodo classico di montagna, da vigneti di Pinot Nero e Chardonnay che si trovano a 700 metri sul livello del mare. L’eleganza per celebrare Tenuta Ficuzza.

  • Metodo Classico Brut
  • Uve: Pinot Nero in Prevalenza e Chardonnay

 

Angimbé

Affabile come l’estate siciliana. Grazie all’Insolia, complesso come lo Chardonnay.

  • Terre Siciliane I.G.T.
  • Uve: Insolia 70%, Chardonnay 30%

 

Cubìa

Dalle vigne vecchie di Insolia. Un vino che sorprende per complessità olfattiva e gustativa. Ha una longevità che solo un grande bianco si può permettere.

  • Sicila D.O.C.
  • Uve: Insolia 100%

 

Jalé

Uno Chardonnay che richiama luoghi esotici e conquista per intensità, freschezza e pulizia.

  • Sicilia D.O.C.
  • Uve: Chardonnay 100%


 

Ramusa
Grande freschezza e bevibilità in un rosato da uve Pinot Nero in purezza allevato a 700-800 metri sul livello del mare.

  • Sicilia D.O.C.
  • Uve: Pinot Nero 100%

L’azienda

Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, l’azienda produce vini eleganti e identitari in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull’Etna.

 

Per ulteriori informazioni: visitare il sito www.cusumano.it oppure scrivere a press@itacacomunicazione.it